Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rampa soprelevata, ancora code: la sperimentazione prosegue ma “con aggiustamenti”

Due settimane di test, confermano dal Comune. Balleari: "Stiamo calibrando i semafori per creare meno disagi possibili"

Genova. Ancora una mattinata difficile quella di oggi, soprattutto intorno all’ora di punta, per il traffico sulla rete viaria genovese. Code e congestioni in A10, direzione Genova, si sono aggiunte alle code all’ingresso di ponente della strada sopraelevata Aldo Moro, sempre per via dei test di chiusura della rampa di via Cantore.

Soprattutto tra le 7e30 e le 8 sulla viabilità urbana di via Cantore si è creata una pesante congestione, che si è riverberata sulla prima parte della strada Aldo Moro, sull’elicoidale, fino all’immissione della nuova rampa di Di Negro, con problemi quindi anche in via Di Francia e alla rotonda.

Una situazione che segue il copione visto ieri, quando la città si risvegliò con la novità della chiusura, e si verificarono pesantissimi disagi per il traffico cittadino, con Sampierdarena praticamente bloccata. Copione simile, dunque, nonostante il Comune abbia annunciato di aver ridotto il restringimento di carreggiata adottato in via Cantore per chiudere l’accesso alla soprelevata.

traffico

“Stiamo monitorando la situazione di ora in ora – spiega il vicesindaco e assessore alla mobilità Stefano Balleari – abbiamo calibrato i semafori dei tratti interessati per ridurre al minimo i disagi ai cittadini, purtroppo anche questa mattina nell’ora di punta si sono verificate code ma al momento (l’intervista è delle ore 12) tutto sta procedendo regolarmente. Siamo stati fortunati che in questi giorni non sia piovuto. Dovremo valutare ogni variabile. La sperimentazione prosegue, come previsto, per altre due settimane”.

Sul tema interviene anche Potere al Popolo. Il partito di sinistra ha eletto in municipio Centro Ovest un suo rappresentante, Sergio Triglia: “A municipio appena insediato, non abbandoniamo i temi che hanno caratterizzato la campagna elettorale e, di fronte alla prima questione importante che riguarda la viabilità e la tutela della salute dei cittadini del quartiere, sosteniamo che la rampa della sopraelevata di via Cantore non può essere abbattuta se non si trovano alternative adeguate e modifiche complessive al progetto del nodo di San Benigno. L’amministrazione deve quindi ascoltare i cittadini e farsi interprete di questa volontà”.