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Sampdoria, col Parma arriva la seconda sconfitta consecutiva in campionato, Quagliarella sbaglia un rigore risultati

Brutta prestazione per gli uomini di Ranieri, che non sfruttano neanche il penality concesso nella ripresa

Genova. Sconfitta casalinga per la Sampdoria, che non riesce a reagire alla rete di Kucka nel primo tempo. I blucerchiati sbagliano anche un rigore con Quagliarella, che avrebbe anche segnato sulla ribattuta grazie a un assist di Jankto, ma l’arbitro Abisso ha annullato dopo l’intervento del Var: il ceco è entrato in area di rigore prima della battuta del compagno. I blucerchiati restano fermi a quota 12 punti.

Primo tempo, Parma in vantaggio

Ranieri conferma la formazione di Cagliari per affrontare il 4-3-3 di D’Aversa. Partita che inizia su buoni ritmi e la Sampdoria che manovra senza però trovare quell’accelerazione o quello spazio necessario per concludere a rete. Così è il Parma a rendersi pericoloso nel primo quarto d’ora: la posizione arretrata di Kulusevski, punta centrale, rispetto a Gervinho e Cornelius, mette in crisi la Samp, che non riesce ad arginare i movimenti offensivi di Kucka, spesso a supporto del tridente. Lo slovacco ci prova diverse volte e alla terza fa centro. Al 16′ di testa su cross di Gagliolo, palla che rimbalza fuori di poco, al 18′ con un tiraccio al volo su cross di Barillà, al 21′ ancora di testa su corner di Hernani, stavolta centrando la porta. È lo 0-1.

Sono due le occasioni per il pareggio, tutte nel finale: al 39′ Murru strozza il mancino dopo una bella triangolazione di prima con Gabbiadini: palla che termina fuori da ottima posizione.

Al 44′ verticalizzazione di Ramirez per Vieira, che tutto lo spazio per prendere la mira, essendo solo davanti a Sepe, ma con il destro colpisce il portiere in uscita.

Ripresa: non basta un calcio di rigore per il pareggio

Nella ripresa dentro Brugman per Kucka. Gervinho, non troppo in evidenza nel primo tempo, semina il panico con Thorsby che non riesce a tenerlo, arriva di fronte ad Audero, ma è Vieira a respingere il tiro, con Audero comunque ben piazzato (48′).

La Sampdoria lotta, ma manca come sempre lo spunto negli ultimi metri. I cross arrivano dalla trequarti e sono più difficili da intercettare in modo pericoloso. Ramirez ci riesce sfruttando il lancio di Murru, salendo in cielo, ma schiaccia a lato (57′). Si tratta dell’ultima azione per il sudamericano, visto che viene rilevato da Leris (59′), in un doppio cambio che vede entrare in campo anche Linetty per Vieira. Cambia il modulo. Leris va a piazzarsi largo a destra, molto offensivo, ma anche utile in raddoppio su Gervinho, Jankto viene spostato in mezzo al campo e Linetty è il quarto esterno di centrocampo.

La Samp però è pericolosa solo su calcio piazzato, grazie al solito sinistro magico di Gabbiadini, che colpisce la parte superiore della traversa da grande distanza (63′).

Basta un altro affondo di Gervinho per mettere in crisi nuovamente la Sampdoria: arriva sul fondo, appoggio centrale perfetto per l’accorrente Kulusevski che manca incredibilmente il tap-in dello 0-2 (65′).

I minuti passano e le speranze si riaccendono grazie a un’ingenuità del neoentrato Dermaku: il difensore strattona platealmente Quagliarella in area di rigore e per Abisso non ci sono dubbi. Sul dischetto, sotto la Sud, si presenta lo stesso capitano. Il tiro non è irresistibile e Sepe è bravo a non buttarsi prima, sulla respinta il primo ad arrivare è Jankto, che vede lo stesso Quagliarella in mezzo all’area pronto per ribadire in rete. Così è, ma il var richiama Abisso: Jankto si è mosso prima della battuta, traendo indiscusso vantaggio per la sua squadra. La rete è annullata (77′).

Il portiere crociato dice di no anche a Colley, che si era sganciato bene dalla difesa: verticalizzazione di Quagliarella, destro a mezza altezza che esalta Sepe nella deviazione in tuffo (83′). Nei sei minuti di recupero succede poco. Fischio finale e una partita, la prossima, che potrebbe essere decisiva soprattutto a livello di morale, vista la classifica: un derby che vede entrambe le squadre in grossa difficoltà.

Sampdoria-Parma 0-1

Reti: 21′ Kucka;

Sampdoria: Audero, Thorsby, Ferrari, Colley, Murru, Vieira (59′ Linetty), Ekdal, Jankto (80′ Caprari), Ramirez (59′ Leris), Gabbiadini, Quagliarella.

A disposizione: Seculin, Falcone, Augello, Chabot, Rigoni, Regini, Maroni, Murillo.

Allenatore: Ranieri

Parma: Sepe, Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Kucka (46′ Brugman), Hernani, Barillà, Cornelius (68′ Dermaku), Kulusevski (84′ Grassi), Gervinho.

A disposizione: Colombi, Alastra, Grassi, Brugman, Laurini, Scozzarella, Adorante, Sprocati, Pezzella.

Allenatore: D’Aversa

Arbitro: Abisso di Palermo

Ammoniti: Vieira,Gabbiadini, Thorsby (S); Cornelius (P)

Spettatori: paganti 2.485, incasso euro 23.506, 17.031 abbonati, rateo 177.402.