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Doria capolista

La Samp Primavera vince anche a Bologna (3-2)

I ragazzi di Tufano mantengono il primato in classifica, davanti a Inter, Roma e Juventus

Sampdoria Vs Milan

Casteldebole. Dopo 23 giornate di campionato, la Primavera di Felice Tufano, grazie alla netta vittoria sul Bologna, lascia a distanza Inter (1-0 alla Fiorentina) e Roma (3-2 al Torino) e mantiene salda la vetta della classifica, anche qualora domani la Juventus (quarta in graduatoria) superasse la Lazio.

Tre punti sudati, quelli dei blucerchiati, schierati da Tufano con questa formazione (dall’1 all’11):

Sampdoria: Saio; Aquino (dal 46° Yepes), Napoli, Brentan (dall’80° Somma), Angileri, Giordano (Canovi dall’87°), Ercolano, Siatounis, Prelec, Trimboli , Di Stefano (dall’90° Gaggero).

A disposizione: Zovko, Migliardi, Paoletti, Francofonte, Malagrida, Pedicillo, Marrale, Montevago.

Mentre i padroni di casa del Bologna, hanno messo in campo questo 3-5-2: : Molla (dal 46° Prisco); Tosi, Milani, Motolese (dal 58° Rocchi); Arnofoli, Viviani (dal 58° Pagliuca), Farinelli, Roma (dal 90° Pietrelli), Annan; Rabbi (dal 75° Ruffo Luci), Vergani.

A disposizione: Cavina, Grieco, Rocchi, Maresca, Paananen, Cossalter, Montebugnoli, Carrettucci.

Pronti via e subito  i doriani passano in vantaggio con Brentan, che anche grazie ad una deviazione, spiazza il portiere felsineo Molla.

Il  Bologna potrebbe pareggiare, a seguito di un corner, ma l’incornata di Motolese è parata da Saio e così, al 25°, Giordano va via come al solito sulla fascia sinistra e la mette in mezzo, per Di Stefano, la cui leggera deviazione di piede, consente a Prelec di appoggiare in rete la palla non trattenuta da Molla.

Insiste il Doria e Siatounis cerca l’euro goal, calciando dalla distanza d’esterno destro, ma la palla è a lato.

Le squadre vanno negli spogliatoi, dopo un tempo giocato alla pari, ma nel gioco del calcio, vince chi mette la palla in rete e la Samp lo ha fatto due volte.

Si riprende con Yepes Laut al posto di Aquino (in effetti con Siatounis arretrato al centro della difesa e Angileri spostato a destra, con lo spagnolo a prendere le redini del centrocampo).

Al 53° sull’ennesimo cross di Giordano, Prelec conclude da vera punta quale è, ma la sfera finisce di poco sul fondo.

Goal mancato, goal subito… è quasi una regola fissa… e così avviene oggi, per merito di Vergani, che appoggia alle spalle di Saio, un perfetto traversone di Rabbi, che nonostante la buona prova, viene sostituito, al 74° :  Ruffo Luci prende il posto di Rabbi (entrambi già lanciati in prima squadra da Siniša Mihajlović).

Mentre i rossoblù cercano la rimonta, capitan Trimboli (bella la sua gara) li castiga con una potente conclusione dalla distanza, riportando la Samp sul doppio vantaggio (3-1) ed inducendo Tufano al doppio cambio (escono Brentan e Di Stefano ed entrano  Somma e Gaggero, che in effetti portano freschezza e vivacità).

Ma il Bologna, oltre ai due sopra citati, ne ha in campo anche un terzo che il tecnico serbo ha già fatto esordire in Serie A… è Edoardo Vergani, che all’86° mette a segno la sua doppietta, superando Saio con un bel mancino e costringendo così la Samp a otto minuti di sofferenza, considerati i quattro di recupero, col grosso rischio di capitolare, proprio al 94°, per mano (ops, piede) di Ruffo Luci, servito da Vergani, ma il rossoblù non riesce a inquadrare la porta… la Sampdoria vince in terra felsinea e continua la sua corsa verso le finali della Primavera  1.

Tutto molto bello, con un solo piccolo risvolto negativo… sabato pomeriggio la Primavera affronterà a Bogliasco l’Atalanta ed in effetti questa possibilità di conquistare un posto nelle finali, rende difficile, a Ranieri, il concedere a qualcuno di questi ragazzi la meritata gioia di un esordio in Serie A nell’ultima di campionato contro il Parma…

In effetti Tufano e Ranieri un pensierino potrebbero farcelo, in quanto un esordio in prima squadra potrebbe caricare a mille l’umore dei fortunati… con relativi ritorni nelle partite a seguire…