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Cronaca

Genova, secondo Bus Mob contro il caro biglietto e i tagli al trasporto pubblico

Genova. Contro il caro biglietto e contro la politica dei tagli al trasporto pubblico portata avanti da Amt “Uniti contro la crisi” torna nuovamente in piazza, con un secondo bus mob che andrà in scena alle 15.30 di oggi pomeriggio in piazza De Ferrari.

“Il consiglio di amministrazione di Amt, – dicono gli organizzatori – dopo aver aumentato del 25% il prezzo del biglietto, sta provando a mettere gli uni contro gli altri i lavoratori e gli utenti, ponendo ai primi la condizione del taglio dei servizi per ottenere il pagamento degli stipendi e forse un ridimensionamento dei 400 esuberi, e semplicemente ignorando i diritti dei secondi”.

“Con la scusa della crisi non solo si stanno svuotando le tasche dei cittadini, ma ora li si vuole lasciare anche a piedi! Le conseguenze non sono sulle spalle dei manager e di chi la crisi l’ha provocata, per i quali i bus sono solo un intralcio al traffico dei loro suv, ma della stragrande maggioranza dei cittadini: studenti, pensionati, precari, disoccupati, lavoratori, chi vive in periferia, che con i tagli alle linee vedranno minato il proprio diritto alla mobilità”.

Per questo motivo il movimento replica oggi il ticket crossing, ovvero lasciare il proprio biglietto usato, ma ancora valido, ad altri potenziali passeggeri, tramite specifici ticket point (bottiglie di plastica tagliate disponibili in molte fermate della città).

Amt ha affermato che questa pratica è illegale e ha disposto ai controllori di rimuovere o sabotare le bottiglie di plastica che, appese nei pressi delle fermate, sono utilizzate per lo scambio dei biglietti ancora in corso di validità.

“Ricordiamo – commentano gli organizzatori – che i ticket crossers seguono quanto riportato sul retro del biglietto, e conservano il biglietto ‘per tutta la durata del viaggio’. Una volta giunti a destinazione essi non cedono il biglietto, ma semplicemente scelgono di “gettarlo” non nei rifiuti comuni, ma in appositi contenitori, dove altri utenti potranno riciclare il biglietto per usufruire dei minuti di validità restanti. Non sappiamo come Amt pensi di accertare il riutilizzo dei biglietti, ma diffidiamo l’azienda o altri dal rimuovere le bottiglie destinate allo scambio. Il ticket crossing è una pratica di autodifesa civile legittima, solidale, ecologica e giusta, messa in atto da cittadini che hanno a cuore il presente e il futuro del trasporto pubblico a Genova. Se cooperare è illegale, noi disobbediamo!”.

“Il trasporto pubblico è essenziale per una città che vuole assicurare il diritto alla mobilità, ridurre i consumi energetici e rendere l’aria respirabile, disincentivando l’utilizzo di mezzi privati. AMT e Comune di Genova amministrano un bene comune, e devono assicurare un servizio sicuro, ecologico e accessibile a tutti. Devono agire per il bene della collettività, non per il profitto. Da quando il servizio pubblico ha come obiettivo l’essere produttivo?”.

Questi i motivi della nuova protesta: sui bus e in metro per spiegare ai cittadini gli obiettivi del ticket crossing. Durante il mob saranno utilizzati appositi biglietti, offerti gratuitamente a tutti i partecipanti che porteranno con sé almeno una bottiglia di plastica vuota.