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Controlli sui pass disabili e parcheggi in aree bus e taxi a Genova: oltre 200 contravvenzioni in 7 giorni

I controlli durante il Salone Nautico: accertato anche un caso di contrassegno falso completamente inventato di sana pianta

Genova. La polizia municipale ha effettuato dei controlli straordinari per contrastare l’utilizzo abusivo di pass destinati ai persone diversamente abili e le soste, fermate e transiti di veicoli non autorizzati su corsie preferenziali destinate a bus e taxi.

In sette giorni il bilancio è corposo: 67 sanzioni per uso non conforme del pass, con 18 pass ritirati per uso improprio e 150 sanzioni per le soste e i transiti di veicoli non autorizzati su corsie e fermate bus e taxi, Questi risultati vanno ad aggiungersi a quelli seguenti ai controlli negli gli spazi di sosta riservati a persone diversamente abili nei giorni del Salone Nautico.

Il servizio è stato organizzato nell’area antistante l’ingresso della Fiera dove, in occasione del Salone, sono stati tracciati 25 posteggi riservati, che sono stati presidiati nell’arco di tutta la fascia oraria di apertura del salone al fine di garantire la fruibilità del parcheggio alle persone con gravi problemi di deambulazione, molti con sedia a rotelle. Complessivamente sono stati controllati circa 300 veicoli sopraggiunti nel parcheggio con il contrassegno disabili, con una decina le violazioni di natura amministrativa contestate per utilizzo improprio del contrassegno in assenza del titolare, perchè non presente a Genova oppure perchè deceduto.

Gli agenti hanno accertato anche un caso di contrassegno falso completamente inventato di sana pianta, con numero di concessione e data di scadenza inventati. Lo stesso contrassegno oltre che la foto del titolare riportava addirittura l’ologramma antifalsificazione del Comune di rilascio ed era stato plastificato su una precedente concessione ormai scaduta di validità.Il contrassegno è stato sottoposto a sequestro penale con il conducente denunciato alla Autorità Giudiziaria per falsità materiale.

L’uso improprio del contrassegno, oltre alle sanzioni previste, ne comporta il ritiro immediato da parte degli agenti preposti al controllo ed è seguito, in caso di abuso nell’utilizzo dello stesso, dalla revoca del titolo autorizzativo. Il ritiro e l’eventuale successiva revoca sono previsti anche quando il contrassegno è esposto con validità scaduta.

Si considera uso improprio utilizzare il contrassegno per dare un servizio all’invalido ma non in funzione della sua mobilità (per esempio, compiere acquisti per conto dell’invalido senza che lo stesso sia a bordo; ovvero non è sufficiente dichiarare che si sta utilizzando il veicolo per una commissione a favore del titolare del pass se questo non è sul veicolo stesso).

Il codice della strada sanziona anche l’utilizzo del contrassegno non in originale. Non sono quindi ammesse fotocopiature, scannerizzazioni o contraffazioni del contrassegno disabili: in tali casi si incorre nel sequestro del documento non originale, nella sanzione pecuniaria ed amministrativa, e, in presenza di un caso di vera e propria contraffazione, anche nella denuncia penale.