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Alluvione Valbrevenna, Pd: “Necessario stato di emergenza, Regioni rispetti cronoprogramma opere già stabilite”

Valbrevenna. Questa mattina il consigliere regionale del Pd Giovanni Lunardon e il segretario provinciale Pd Alessandro Terrile hanno effettuato un sopralluogo nei Comuni della Valle Scrivia più colpiti dall’alluvione di domenica.

“Ringraziamo i sindaci Mauro Fantoni di Montoggio e Michele Brassesco di Valbrevenna per il lavoro tempestivo di prima messa in sicurezza che stanno svolgendo in condizioni difficilissime. I sindaci non vanno lasciati soli” affermano Lunardon e Terrile, che auspicano venga riconosciuto lo stato di emergenza. “È necessario che scattino il più rapidamente possibile le procedure per reperire e assegnare le ingenti risorse – stiamo parlando di alcuni milioni di euro – che serviranno a coprire gli interventi di somma urgenza per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza dei torrenti”.

“Oltre a ciò – afferma anche il presidente del gruppo regionale Pd Raffaella Paita – è indispensabile che Regione Liguria rispetti i tempi fissati dalla precedente amministrazione per la messa in sicurezza del rio Carpi a Montoggio, che prevedevano a luglio l’affidamento della progettazione definitiva e a ottobre la pubblicazione della gara per spendere le risorse già ottenute lo scorso anno dalla Protezione Civile nazionale, pari a 1,8 milioni di euro”.

Secondo gli esponenti del Pd, per evitare che si ripetano esondazioni dello Scrivia è inoltre necessario prevedere, accanto ai dragaggi, un intervento più strutturale, come la sostituzione dell’attuale ponte di Montoggio con uno nuovo a campata unica. “L’amministrazione comunale ha già approvato il progetto preliminare – dicono – ora è necessario che la Regione, che ha ereditato le competenze dalla Provincia, sottoponga a valutazione idraulica e autorizzi l’infrastruttura”. I fondi necessari (costo stimato 1,6 milioni di euro) possono essere trovati utilizzando le risorse di Italia Sicura stanziate del governo Renzi, anche integrando con risorse comunali e liberando il Comune di Montoggio dal vincolo del patto di stabilità”.

I danni ingenti alla viabilità di Valbrevenna rendono tuttora irraggiungibili dieci frazioni del Comune (Chiosso, Mareta, Tonno, Casareggio, Fullo, Senarega, Chiappa, Roiale, Piancassina e Lavazzuoli), lasciando isolate circa cento persone. Le prime stime parlano di danni per quasi un milione di euro.

“Né il Comune di Valbrevenna né la Città Metropolitana – dice Paita – possono far fronte a simili stanziamenti. Anche in questo caso per le opere di somma urgenza già avviate sono necessarie risorse attivabili attraverso lo stato di emergenza. Chiediamo alla Regione Liguria di stabilire un tavolo permanente con Città Metropolitana e i Comuni interessati per garantire il pagamento dei risarcimenti dei danni delle alluvioni 2014 e per affrontare le nuove emergenze, anche quelle che vanno oltre la somma urgenza. È molto importante che, per i danni 2014 e per le opere già finanziate, venga rispettato il cronoprogramma dei lavori che è stato redatto nella scorsa legislatura”.