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Genova città dei supermercati? Bucci: “Polemica senza senso, l’unico nuovo è Esselunga”

Il sindaco risponde agli attacchi, anche del presidente di Confcommercio Odone: "Noi vogliamo favorire la concorrenza, ma si parla in gran parte trasferimenti di attività già esistenti"

Generico giugno 2021

Genova. Dall’iper Esselunga a San Benigno all’ex mercato di corso Sardegna, dall’ex mercato del pesce di piazza Cavour al recupero della Mira Lanza, passando per Quarto, Nervi, Carignano. Ma anche l’Hennebique e ponte Parodi.

Sono molti i progetti di recupero di alcuni spazi abbandonati o sottosfruttati promossi o “facilitati” dal Comune di Genova attraverso gare e variazioni al puc e molti di essi hanno al loro centro l’ipotesi di realizzazione di medie, grandi o molto grandi strutture di vendita.

Contro l’ipotesi che Genova diventi la città dei supermercati, nei giorni scorsi anche l’intervento di uno dei punti di riferimento per il commercio locale, il presidente di Ascom Paolo Odone, che ha accusato l’attuale giunta di portare avanti strategie che rischiano di distruggere il tessuto economico.

“Questa polemica non ha senso, e mi lascia stupito, perché a parte lo sbarco di Esselunga, che era un nostro obbiettivo sin dalla campagna elettorale, non c’è stato alcun nuovo insediamento, parliamo di trasferimenti di supermercati già esistenti”, risponde a distanza il sindaco di Genova Marco Bucci, a margine della presentazione del bando per il bonus affitti per le imprese nel centro storico.

Nel mirino delle associazioni di categorie i progetti di supermercati in città. “Si tratta di trasferimenti di strutture esistenti e che si devono rinnovare – continua il sindaco – a Carignano si edificherà un supermercato, ma i residenti sono contenti che qualcuno sistemi quell’area che al momento è un covo di topi”.

Bucci aggiunge: “Genova rispetto al Nord Italia e anche ad altre città della Liguria ha una percentuale di grande distribuzione molto inferiore, i cittadini sono felici se possono avere più offerte e una maggiore concorrenza, tutti sono contenti tranne coloro che da quattro anni fanno polemiche strumentali”.

Secondo il sindaco “il ruolo dell’amministrazione è quello di facilitare tutti, grandi e piccoli, poi sarà il mercato a stabilire l’equilibrio, saranno le persone a decidere come spendere i loro soldi”.