Quantcast
à la guerre

Rotonda di Carignano, il Civ sulle barricate: “Un centro commerciale sotto casa, andremo al Tar”

"Il verde sui tetti è solo fumo negli occhi, la riqualificazione si può fare senza svendersi alla grande distribuzione"

rotonda di carignano

Genova. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale delle due delibere che di fatto danno il via libera al progetto di costruzione di due nuovi spazi commerciali nelle aree della Rotonda di Carignano, il fuoco della polemica è diventato un incendio: il Civ del quartiere alza le barricate, promettendo battaglia “a muso duro”, a incominciare da un ricorso al Tar in fase di valutazione in queste ore.

“Ci metteranno un centro commerciale sotto casa – spiega Marco Iacono, presidente del Civ Carignano che consorzia circa 60 attività commerciali del quartiere – in uno spazio pubblico regalato di fatto ad un privato per fare il proprio business. Questo non è quello di cui ha bisogno il quartiere: nel 2020 avevamo avuto rassicurazioni dall’allora assessore al patrimonio e Vice Sindaco Balleari sul fatto che ci sarebbero state solo attività di vicinato, invece oggi abbiamo un progetto con due grandi spazi commerciali che prosciugheranno il tessuto commerciale di tutto il quartiere“.

Un fiume in piena Iacono quando ai microfoni di Genova24 commenta le decisioni dell’amministrazione civica: “Tutto fumo negli occhi per i residenti quello di creare del verde su dei tetti, per creare spazi verdi non serve cementificare o vendersi alla grande distribuzione, bastava bonificare l’area e costruire campetti, giardini, area cani, anche eventualmente del commercio di vicinato”. Le perplessità sono anche per le modalità con cui si è arrivati a questo progetto: “Nessuno ci ha mai interpellato, e ci devono spiegare come hanno fatto a fare un progetto da 13 mila metri quadrati su un bando uscito in piena estate durato il minimo possibile in termini di legge”.

progetto rotonda carignano

A Carignano al momento sono già presenti cinque supermercati, quello previsto dal progetto sarebbe il sesto, il più grande: “Certo si parla dello spostamento di licenza, ma è uno spostamento che comprende tutta l’area comunale, quindi quello che arriverà non sappiamo quale sostituirà, sicuramente da un altro quartiere dove la rendita oggi è minore“.

Dure critiche anche da Ascom Confcommercio: “Possibile che non si comprenda che è il momento di tutelare i nostri centri storici e di bloccare le grandi strutture di vendita? Non è possibile continuare ad inserire sempre superficie commerciale per risanare aree – sottolinea Paolo Odone – La priorità deve essere quella di attrarre insediamenti produttivi manifatturieri sostenibili perché è chiaro che l’economia è troppo sbilanciata sul commercio ,abbiamo bisogno di industria e artigianato”.

“Abbiamo visto inaugurare Esselunga in via Piave e stanno costruendo Esselunga a Sampierdarena, è in costruzione un centro commerciale al Palasport, non parliamo poi di Leroy Merlin al Carlini un’ idea forse tramontata grazie alla nostra dura battaglia, insieme al Civ, adesso la Rotonda di Carignano e quante altre ? Dove vogliamo arrivare? Alla desertificazione dei nostri centri storici? Genova è veramente policentrica e dobbiamo tutelare la qualità della vita dei genovesi. Abbiamo scritto chiedendo chiarimenti sulla programmazione commerciale in città perché non è possibile apprendere dai giornali quello che sta succedendo, ma non abbiamo avuto risposta. Abbiamo chiesto di essere auditi ma non erano previste audizioni“.

Ma il Civ non ha intenzione di arrendersi, in attesa che si capiscano i dettagli dell’operazione, visto che del secondo locale commerciale da 750 metri quadrati al momento non si conosce la destinazione: “E’ stato cambiato il Puc come fosse un’ordinanza qualsiasi, non vedo tutto ciò democratico ed eticamente corretto, andremo a muso duro contro questo progetto, anche soli”. Nelle prossime ore, quindi, saranno fatte tutte le valutazioni necessarie per intraprendere la via del ricorso al Tar della Liguria. La battaglia è appena iniziata.

leggi anche
rotonda di carignano progetto
La replica
Rotonda di Carignano, l’assessore Cenci risponde alle critiche: “Nessuna cementificazione, ma più verde pubblico”