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Ritiro rifiuti per chi è in quarantena, Amiu: “Solo per i positivi, ma per avere il kit serve comunicazione della Asl”

L'azienda è impegnata con diverse squadre di addetti e con ditte in subappalto per rispondere alle numerose richieste

Genova. Per contrastare il diffondersi dell’emergenza sanitaria e a seguito dei decreti governativi sulle misure di contenimento del contagio da Coronavirus, Amiu Genova, su incarico del Comune di Genova e avendo come referente la Protezione Civile, ha avviato il servizio per la gestione dei rifiuti a utenti affetti dal virus Covid-19.

In base all’ordinanza della Regione Liguria del 28 ottobre scorso, le persone positive sottoposte a quarantena domiciliare obbligatoria da Asl e comunicate alla Protezione Civile del Comune di Genova devono sospendere la raccolta differenziata e conferire tutti i rifiuti, indipendentemente dalla loro natura, nei sacchi e nel contenitore presenti nell’apposito kit fornito da Amiu che comprende: un contenitore, due sacchetti con chiusura ermetica e due fascette.

Attenzione: le utenze non rientranti negli elenchi Asl non possono essere prese in carico da Amiu Genova, senza autorizzazione dell’Asl stessa: si invitano quindi gli aventi diritto a richiedere al proprio medico di famiglia l’attivazione del servizio.

La quantità di contenitori, sacchetti e fascette standard necessari all’utenza è stimata da Amiu Genova in base al numero di persone presenti presso il domicilio dell’utente ed alla durata della quarantena. In fase di pianificazione della consegna di kit, Amiu Genova provvederà, direttamente o tramite ditta incaricata, alla verifica del fabbisogno effettivo in base alle necessità particolari dell’utenza.

Come si fa. L’utente dovrà conferire il proprio rifiuto nei sacchetti e quindi riporli chiusi all’interno dell’apposito contenitore; quando il contenitore sarà pieno, l’utente dovrà chiudere il contenitore utilizzando le fascette in dotazione e conservarlo all’interno del proprio domicilio, fino al giorno previsto per il ritiro. Questa procedura deve essere applicata fino al termine del periodo di quarantena indicata da parte della Asl e dalla Protezione Civile.

Salvo casi particolari, i contenitori saranno ritirati mediamente con frequenza circa settimanale (dipende dal numero di utenze servite al momento) e nei giorni immediatamente successivi al termine della quarantena; il giorno del ritiro l’utente sarà contattato da un incaricato AMIU Genova per concordare l’orario di esposizione del contenitore al di fuori del proprio domicilio.

In caso di prolungamento del periodo di isolamento disposto da ASL e Protezione Civile, l’utente cui è già stato attivato il servizio sarà tenuto a darne tempestiva comunicazione ad Amiu Genova (telefono: 010 89 80.800; email: contatti@amiu.genova.it); l’utente cui è già stato attivato il servizio potrà altresì fare riferimento ad Amiu Genova nel caso necessiti di ulteriori contenitori, sacchetti e fascette.

Tutta la restante utenza, se positiva, deve sempre fare riferimento al proprio medico di famiglia che oltre a essere il punto di riferimento familiare è anche istituzionalmente abilitato ad inserire in tempo reale i dati del soggetto nell’apposito programma ASL/ALISA.