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Scontri a Principe, gli studenti raccolgono le testimonianze: “Pestaggi stile G8″

Genova. “La scena a cui abbiamo assistito è stata paradossale, 50 poliziotti e 30 finanzieri in tenuta antisommossa hanno iniziato a picchiare violentemente e indiscriminatamente da più lati tutti gli studenti che si accalcavano sull’ingresso laterale della stazione”. E’ questa la versione dei fatti degli studenti, postata in una nota sulla pagina di Facebook, all’indomani dei tafferugli avvenuti alla Stazione Principe tra manifestanti e Polizia in cui sono rimaste ferite una ventina di persone, tra studenti e agenti.

“Abbiamo assistito a pestaggi di gruppo da parte dei finanzieri su un ragazzo minorenne buttato a terra contro un muro, una ragazza trascinata per i capelli e insultata, due ragazzi di 14 anni picchiati brutalmente perchè si erano messi in mezzo a difendere le loro compagne di classe, due ragazze minorenni prese a calci in faccia e altre decine di ragazzi e ragazze universitari picchiati senza alcun motivo”.

“Alla fine del pestaggio, stile g8 di genova 2001, 5 ambulanze hanno portato in ospedale i pericolosi ‘anarchici-criminali-teppisti’: 1 ragazza con la testa aperta, un’altra con un occhio nero, il naso rotto e varie ferite al volto, e 5 ragazzi minorenni, uno dei quali è dovuto ricorrere ai punti sul viso in ospedale. Decine sono i ragazzi e le ragazze feriti che hanno deciso di non andare in ospedale, ma che son stati curati sul posto da parte degli operatori del 118 e da medici presenti all’interno del corteo”.

“Il comportamento violento delle forze dell’ordine – continua la nota – non è passato inosservato da parte dei cittadini: gli impiegati delle poste di Piazza Acquaverde sono usciti in strada per manifestare la loro solidarietà al corteo e il loro sdegno verso le pratiche della polizia; altri passanti si sono resi conto di ciò che stava succedendo e non sono rimasti indifferenti. In ogni caso abbiamo testimonianze, filmati, fotografie, che presto pubblicheremo”.