Quantcast
Terrazza sulla storia

Maixei, il primo punto ristoro sull’Acquedotto Storico: “Natura, storia e agriaperitivi” fotogallery

E' la scommessa di Elisa e Riccardo, che hanno dato nuova vita a un angolo verde della Val Bisagno

Genova. Un trailer da cavalli come chiringuito, l’orto con gli ortaggi che crescono a pochi metri, un frutteto dietro le spalle e una piccola fattoria composta da asini, caprette, galli e galline. Questo è Maixei, il nuovo agri-ristoro aperto in Val Bisagno, affacciato sul percorso dell’Acquedotto Storico.

Maixei è il risultato di un sogno e di una scommessa, quelli di Elisa Pezzoli e Riccardo Volpi, che l’anno scorso hanno acquistato alcune fasce abbandonate e che, pietra dopo pietra, hanno fatto tornare a nuova vita. Dove prima c’erano rovi e degrado, ora si è aperto uno spazio unico per il suo genere, dove si possono degustare prodotti di qualità, anche nati e coltivati a pochi metri, immersi nella scenografia unica della Val Bisagno.

Un’apertura che porta una svolta per il grande complesso monumentale dell’Acquedotto Storico, essendo di fatto il primo e unico punto di ristoro che si può incontrare durante il percorso, all’altezza di Molassana, precisamente in via Olivo 95, raggiungibile facilmente anche con mezzi privati, anche se per sua natura, il miglior approccio è quello della “tappa” durante una gita o una passeggiata: “Uno spazio di pace, nella natura e letteralmente sopra la storia, dove poter gustare cibo di qualità – ci spiega Elisa – mentre i bambini possono divertirsi guardando i nostri bellissimi animali”. Il suo sogno è quello di diventare il riferimento per gli “agri-aperitivi“: “Siamo aperti da pochissimi giorni e già abbiamo richieste e prenotazioni per feste e tavolate, non ci aspettavamo tutto questo entusiasmo”

Maixei, termine genovese per indicate i muretti a secco, è una azienda agricola consorziata a Coldiretti, e punta ad offrire la massima qualità delle produzioni locali: “Vogliamo puntare all’eccellenza – spiega Riccardo – offrendo solo prodotti eccellenti e dal sapore indimenticabile. Durante le belle giornate il percorso dell’Acquedotto è molto frequentato, soprattutto da un anno a questa parte, quando il Covid ci ha fatto riscoprire le bellezze del nostro territorio”. Ma il chiosco di Maixei è aperto anche la mattina per accogliere chiunque avesse bisogno di un piccolo ristoro “rifacendosi gli occhi e il palato“.

“Una gran bella notizia – commenta Claudia Benassi, consigliera delegata del Municipio IV Media Val Bisagno, che tra le deleghe ha sia la promozione dell’antico acquedotto, sia i rapporti con le imprese del territorio – un’apertura che fa fare un passo avanti alla riqualificazione di questo grande monumento che è l’Acquedotto Storico, un vero e proprio museo a cielo aperto della città, che attraversa la storia e la bellezza della Val Bisagno”. Una storia e una bellezza che oggi hanno un motivo in più per essere assaporate.