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La Sampdoria distrugge il Napoli, il 3-0 di Quagliarella è da cineteca risultati fotogallery

Un gol di tacco pazzesco dell'attaccante di Castellamare di Stabia e una doppietta di Defrel stendono la squadra di Ancelotti

Genova. Tutti in piedi per la Sampdoria, un 3-0 sontuoso, contro un Napoli smarrito, irriconoscibile soprattutto nel primo tempo. Brilla il sigillo di Fabio Quagliarella al 75′, una magia di tacco al volo che si candida già a essere il gol dell’anno, senza togliere nulla alla doppietta di Defrel nel primo tempo, costruita sfruttando tutti i limiti difensivi della squadra di Ancelotti, già emersi nelle prime due gare di questa stagione. Primi tre punti per Giampaolo, che spegne così tante discussioni emerse dopo la sconfitta di Udine.

Primo tempo. Defrel imprendibile

Applausi e raccoglimento, con le due squadre, mescolate, abbracciate a centrocampo. Anche in questa prima uscita sampdoriana al Ferraris non si dimentica la tragedia del ponte Morandi.

Partita vera sin dall’inizio, con il Napoli che spinge e la Samp che prova a trovare il varco giusto tra le maglie strette della squadra ospite. Non felicissima la scelta cromatica: Sampdoria con la prima Maglia, Napoli in completo nero con i numeri azzurri.

Il primo calcio d’angolo per la squadra di Ancelotti si trasforma in in un contropiede letale per il vantaggio sampdoriano: pasticcio in attacco, ne approfitta Linetty, che serve Saponara, campo aperto e intelligente passaggio orizzontale per Defrel, che si aggiusta il pallone e col destro trafigge Ospina: 1-0.

Rispetto alla trasferta con l’Udinese c’è Ekdal a fare il centrale di centrocampo, con Barreto tornato sulla destra, Saponara è il trequartista, dietro il centrale è Tonelli accanto ad Andersen.

Il Napoli sbaglia molto, la manovra è avvolgente, ma manca la precisione nell’ultimo passaggio, con Milik praticamente inoperoso, salvo quando al 24′ gli viene annullato un gol per fallo sul portiere.

Come spesso accade in queste circostanze, è la Sampdoria a sfruttare al meglio le pesanti amnesie difensive dei partenopei, raddoppiando con Defrel al 32′, ancora un’azione corale: dalla destra Bereszynski appoggia per Quagliarella, che si gira e serve Defrel al centro dell’area, lasciato libero da Hysaj, andato a scalare proprio su Quagliarella, il tiro è deviato da Albiol, spiazzato Ospina.

La Sampdoria continua a rendersi pericolosa ogni volta che verticalizza in velocità, a subisce una brutta tegola quando al 37′ è costretta a sostituire l’infortunato Saponara (ottima mezz’ora la sua, ampiamente vinto il duello con Diawara) con Ramirez.

Secondo tempo, il sigillo di Quagliarella

Nella ripresa Ancelotti cambia subito gli esterni, per nulla in partita: dentro Ounas per Verdi e Mertens per Insigne.

Il Napoli spinge: al 50′ cross di Zielinski Milik arriva troppo avanti sul pallone, colpo di testa debole facile preda per Audero, un errore di Ramirez al 56′ sulla propria trequarti fa rischiare grosso ai suoi, Diawara gli ruba la palla, assist per Mertens che calcia male per la parata a terra di Audero.

Giampaolo butta nella mischia Sala, a sinistra, al posto di Murru. I blucerchiati faticano, l’asse della gara ora pende dalla parte della squadra di Ancelotti, a cui però manca sempre lo spunto decisivo. Merito anche di una Sampdoria veramente molto attenta. Gli animi si scaldano, la Samp guadagna un calcio piazzato da posizione interessante e da una palla respinta dalla barriera nasce il gioiello di Fabio Quagliarella per il 3-0: cross di Bereszynski, colpo di tacco al volo spalle alla porta.

Al Napoli saltano i nervi e i cartellini gialli diventano quattro.

L’ultimo ad arrendersi è Mertens, che all’86’ anticipa Audero in uscita, ma mette fuori.

Sampdoria-Napoli 3-0

Reti: 12′ Defrel; 33′ Defrel; 75′ Quagliarella

Sampdoria: Audero, Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru (59′ Sala), Linetty, Ekdal (84′ Vieira), Barreto, Saponara (37′ Ramirez), Quagliarella, Defrel.

A disposizione: Cabral, Belec, Colley, Caprari, Tavares, Ferrari, Jankto, Rolando, Kownacki.

Allenatore: Giampaolo

Napoli: Ospina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Rui, Allan, Diawara (71′ Rog), Zielinski, Verdi (46′ Ounas), Milik, Insigne (46′ Mertens).

A disposizione: D’Andrea, Karnezis, Malcuit, Callejon, Ruiz, Luperto, Hamsik, Maksimovic, Chiriches.

Allenatore: Ancelotti

Arbitro: Massa di Imperia

Ammoniti: Ramirez, Vieira (S); Diawara, Rui, Allan, Rog (N)

Spettatori: paganti 2.828, incasso 93.630, 17.007 abbonati, 170.763 euro la quota gara.