Dal vivo

Al porto antico la trap di Sfera Ebbasta e il pink rock del Lilith Festival

In attesa di Kasabian (19 luglio) e Joan as a police woman (25 luglio)

Genova. Sarà una serata tutta all’insegna della musica italiana, quella di domenica 15 luglio, nelle due location di Genova Porto Antico EstateSpettacolo, l’Arena del Mare e la Piazza delle Feste.

All’Arena del Mare la rassegna “Live in Genova” presenta uno degli artisti più attesi dell’estate, uno dei migliori rapper della nuova scena contemporanea: Sfera Ebbasta, il fenomeno musicale del momento seguito da oltre un milione e cinquecentomila follower su Instagram.

Denti che brillano, ciuffo rosso e streetwear di lusso, Sfera Ebbasta, al secolo Gionata Boschetti, classe ’92, è ormai riconosciuto come il maggior rappresentante del trap in Italia, il genere sempre più intrecciato con il pop e la musica elettronica che è diventato il sottogenere di rap più popolare di tutti, con temi che oscillano fra droga, alcol, soldi e la cosiddetta vita di strada di periferia vissuta in gioventù dai principali artisti della scena.

La rassegna Live in Genova termina giovedì 19 luglio con il concerto della rock band inglese Kasabian.

Parallelamente, in Piazza delle Feste prosegue il “Lilith Festival della Musica d’Autrice”, con il secondo dei tre appuntamenti programmati nell’ambito di EstateSpettacolo dal Festival incentrato come sempre sulla musica di qualità al femminile e sulla lotta contro la violenza di genere, quest’anno alla sua ottava edizione.

Domenica 15 luglio ad esibirsi sul palco di Pazza delle Feste saranno quattro artiste davvero interessanti della scena italiana, quattro progetti capaci di mescolare pop e sperimentazione, canzone d’autore e ricerca musicale.

La serata inizierà alle 21 con i live della cantautrice genovese Cristina Nico, della cantautrice e performer Sarah Stride, della protagonista della scena indierock genovese Valentina Amandolese e culminerà nel concerto di Carlot-ta, artista virtuosa e davvero originale nel panorama italiano, che si è guadagnata plausi di critica e pubblico anche fuori dai confini nazionali, nel suo ultimo album, “Murmure”, prodotto da Paul Evans (che tra le sue produzioni annovera Björk, Sigur Ros, Cocorosie, Damon Albarn), ha saputo sposare i suoni dell’organo a canne con il pop e l’elettronica.

Ad aprire la serata e rinsaldare l’impegno di Lilith contro la violenza di genere interverranno alcune rappresentanti del Centro Antiviolenza Mascherona di Genova e di Non Una Di Meno Genova, la rete nata dall’unione di diverse realtà impegnate nella difesa dei diritti della donna e contro ogni forma di sessismo.

Lilith Festival ritorna con l’ultima data mercoledì 25 luglio e il concerto della cantautrice statunitense Joan as Police Woman.