Genova. La Dimitris C, la Carolina Star e poche altre: sono cinque o sei le navi della ‘black list’ segnalata dalla direzione centrale dei servizi antidroga che percorrono settimanalmente rotte internazionali e dal Sudamerica attraccano nei porti italiani. Tra questi il porto di Genova è uno degli scali chiave. L’attenzione delle autorità di polizia per tentare di sgominare le bande criminali che riversano sul mercato europeo tonnellate di polvere bianca è altissima come dimostrano le inchieste genovesi.
L’ultima in ordine di tempo ha portato prima al sequestro lo scorso 16 febbraio di oltre 200 chili di cocaina in un cunicolo a bordo della nave Dimitris C con l’arresto di un marinaio della Tanzania che aveva ammesso di essere il custode della droga in un’indagine degli uomini della squadra mobile di Genova coordinati dal dirigente Marco Calì.
Ma in questi giorni una doppia indagine riguarda un altro grande cargo che fa spesso rotta su Genova e che già aveva nel novembre scorso portato al sequestro di un container carico di 77 chili di cocaina e a 5 arresti tra cui due portuali genovesi. Si tratta della Carolina Star, cargo di 343 metri battente bandiera liberiana.
Un mese prima la polizia era salito a bordo della Carolina Star controllando ben 90 container a caccia di cocaina: ma la perquisizione non aveva avuto buon esito. Oggi mentre l’inchiesta del sostituto procuratore Federico Manotti è ancora in corso mentre la Carolina Star prosegue il suo giro del mondo: il 12 marzo dopo che il cargo è partito da Livorno, la guardia di finanza sequestra 200 chili di droga in un container che avrebbe dovuto arrivare a Barcellona (non è chiaro se a bordo di una nuova nave oppure via terra).
Tre giorni dopo la polizia francese trova altra droga in alcuni tubi dell’impianto di raffreddamento della nave. A quel punto scatta una perquisizione più approfondita, con l’ausilio dei sommozzatori e agganciati sotto la chiglia della nave, grazie a potenti calamite, gli investigatori francesi trovano oltre 300 chili di cocaina.
Dopo il ritrovamento la magistratura francese hanno informato del sequestro la procura di Genova e in particolare il procuratore aggiunto Francesco Pinto, che si occupa delle rogatorie internazionali e il sostituto procuratore Marco Zocco che si occupa dell’indagine sulla Dimitris C. La Carolina Star, che da Livorno fa rotta a Marsiglia, fa spesso sosta a Genova: si tratta di soste tecniche oppure di soste per l’imbarco o lo sbarco di container. Secondo quanto appreso il cargo avrebbe dovuto in questi giorni passare da Genova prima di raggiungere il porto d’oltralpe, ma per una qualche ragione la sosta sarebbe stata annullata. E anche su questo aspetto la procura di Genova ha disposto approfondimenti.