Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Amiu-Iren, Castagna: “Senza aggregazione nessun prolungamento del contratto di servizio”

Domattina nuovo tavolo con i sindacati. Mercoledì in commissione si torna a parlare di Tari

Genova. “Senza aggregazione, non può esserci prolungamento del contratto di servizio”. Il presidente di Amiu Marco Castagna non usa giri di parole per spiegare quanto ad momento per il futuro della stessa Amiu sia importante che l’aggregazione con Iren Ambiente vada in porto. L”ingresso di Iren in Amiu, con l”approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera attualmente in discussione in Commissione e la positiva chiusura della conseguente trattativa tra il Comune di Genova e la multiutility, è “l’unica strada per chiedere la proroga del contratto di servizio per la raccolta urbana dei rifiuti in scadenza nel 2020” dice Castagna.

“Il prolungamento del contratto di servizio- spiega il presidente di Amiu – sarebbe necessario anche se non esistesse la trattativa con Iren e si decidesse di procedere autonomamente con il piano del Conai per la raccolta differenziata”. Se il Consiglio comunale dovesse respingere la delibera, “Amiu avrebbe comunque la necessita” di realizzare gli impianti previsti dal piano industriale approvato dallo stesso Consiglio comunale”, ricorda il presidente della partecipata di Tursi. Ma Amiu non ha i soldi per procedere in autonomia: “Senza prolungamento del contratto di servizio le banche non concedono finanziamenti. Potremmo chiedere al Comune di farci da garante, ma una volta scaduto il contratto di servizio rischieremmo di restare con gli impianti in mano e senza operatori ecologici, se Amiu non dovesse vincere la gara per il rinnovo del servizio”.

L’alternativa? “Visto cheil Comune non ha i soldi per finanziarie direttamente la costruzione degli impianti – ribadisce il presidente di Amiu- si dovrebbe procedere con un project financing con gli impianti che resterebbero di proprietà e gestione dei privati, senza alcun potere decisionale per il pubblico, mentre credo che il controllo pubblico per l”intera filiera sia necessario almeno ancora per una decina di anni”

Alla commissione di questa mattina erano stati invitati i presidenti dei Municipi, ma hanno disertato quasi tutti ad eccezione di Nerio Farinelli del Levante. Domani mattina Comune di Genova a Amiu incontreranno i sindacati per tentare di gestire anche la partita dei lavoratori. Tra le richieste delle parti sociale, la governance della nuova azienda che deve restare a maggioranza pubblica, l’assunzione dei 31 precari che sarebbe rinviata alla fine dell’anno (quando e se Iren avrà il 51% del pacchetto azionario) a causa del decreto Madia e il prolungamento del contratto di servizio fino al 2038.

Mercoledì intanto una nuova commissione per discutere in dettaglio degli aumenti della Tari, che si aggireranno in bolletta intorno al 4-6%. “Aumenti che non hanno nulla a che vedere con Iren – precisa Castagna – perché la richiesta di ridurre la rateizzazione da 30 a 10 anni non parte da Iren, bensì proprio da Amiu, visto che nessuna banca ci concederebbe prestiti a 30 anni e paradossalmente Iren avrebbe più vantaggi con la rateizzazione a 30 anni che abbassa il valore economico di Amiu”.