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HaBaWaBa: la terza giornata della Rari Nantes Bogliasco

Bogliasco. Terza giornata per la Rari Nantes Bogliasco al festival HaBaWaBa. Nel racconto della società, ecco cosa è accaduto ai giovani della squadra biancoazzurra.

Stamane quando ci siamo svegliati un bellissimo sole splendeva su tutta Lignano. I nostri allenatori ci hanno detto che c’è anche una poesia che si intitola “La quiete dopo la tempesta” ed è di Giacomo Leopardi. Ecco dopo il temporale di stanotte è successo proprio così. Ma l’aria è ancora fresca e soprattutto l’acqua delle piscine all’aperto è praticamente ghiacciata: ma un vero pallanuotista supera anche questo.

Allora passiamo a raccontarvi la giornata, prima però buon onomastico ai Giovanni ed alle Giovanne. Doppio impegno per noi piccoli che andiamo avanti come trenini: la partita alla mattina contro i Pirana Salerno e quella del pomeriggio contro i Nani United. Le abbiamo vinte entrambe: abbiamo giocato tutti e siccome ad un certo punto Luigi si è arrabbiato ha lasciato in acqua tutti i piccoli dei più piccoli e anche Lorenzo ha segnato un bel gol. Per non parlare del nostro portiere Francesco che ha fatto delle belle parate, una anche a due mani ma ha detto che vuole riuscire a parare anche un rigore.

Andiamo avanti e anche domani giovedì giocheremo due partite: contro Aquarius Nine e Lugano. Tra una partita e l’altra andremo anche agli scivoli, non vediamo l’ora.

Noi grandi invece abbiamo giocato una partita sola, per la prima volta nella piscina all’aperto, Le Vele,contro una squadra ungherese. Abbiamo perso ma questo non ha importanza, la cosa brutta è che il loro pubblico è stato molto aggressivo e noi ci siamo rimasti male ed anche un po’ spaventati. La partita l’abbiamo persa perché abbiamo fatto alcuni errori però il loro atteggiamento è stato brutto, speriamo di non incontrarli più e che qualcuno gli spieghi che siamo bambini e che impariamo dai grandi ma se crescendo si diventa così preferiamo rimanere piccoli per tutta la vita. E poi ci avevano raccontato che gli ungheresi hanno una grande cultura sportiva soprattutto di pallanuoto, meno male sennò cosa poteva succedere.

Vogliamo anche ringraziare i nostri genitori che sono stati tranquilli ed educati. Poi vorremmo dire agli allenatori delle altre società, soprattutto una francese, di smetterla di riprendere le partite: siamo bambini e ci sono le leggi che ci proteggono e poi questo non è il giusto spirito sportivo.

Alla fine sapete cosa abbiamo fatto? Ci siamo mangiati una fetta di torta alla cioccolata che ha portato la mamma di Tommaso, mmmh che buona.

Domani giocheremo contro Monza Red Crabs e Olimpia Colle. La frase del giorno: E poi dicono degli italiani… siamo orgogliosi di esserlo.