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Il ponte di ferro saluta Certosa dopo 104 anni: sarà “curato” dalla soprintendenza fotogallery

Rimosso, sarà conservato in una prima fase al Campasso

Genova. Il ponte di ferro di Certosa, al secolo travata Feltrinelli, ha salutato questa mattina il suo quartiere, dove risiedeva dal 1916 e dopo quasi 40 anni di completo inutilizzo.

La struttura è stata prima sganciata dalle spalle di mattoni e cemento, e poi sollevata dalle gru, per essere poi traslata nel deposito temporaneo dell’area Campasso, a pochi metri di distanza.

Qui i tecnici della soprintendenza delle belle arti di Genova lo prenderanno “in cura”: il manufatto, seppur decisamente degradato dal tempo, ha sicuramente un valore storico, oltre che simbolico, e potrebbe essere valutato come reperto “da museo”, testimone di un’epoca lontana della nostra città.

Nel frattempo Certosa perda un altro dei suoi simboli iconici: il ponte, seppur tecnicamente in disuso, fungeva da confine con il Campasso e Sampierdarena e dal 14 agosto 2018 dava rifugio ai gazebo degli abitanti del quartiere.

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