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Pallanuoto, A2 femminile: Luca Locatelli e Albaro Nervi, il campionato inizia con un pareggio nel derby

Genova. Inizia come la scorsa stagione, con un derby pareggiato in rimonta, il campionato di A2 2014-2015 per l’U.S. Luca Locatelli Genova, che per il vernissage stagionale indossa la prima serie colorata di calottine della storia della pallanuoto italiana (nella foto), le biancorosse con le quali 26 anni fa il Quinto capitanato da Luca Locatelli e Piero Armari (nel quale militava anche Daniele Bettini) vinse il primo titolo regionale esordienti della storia). Di fronte, l’Albaro Nervi, con una leggenda della pallanuoto italiana come Massimo De Crescenzo in panchina e un mix di esperienza e gioventù simile alla composizione della squadra di Carbone.

L’inizio lascia presagire che non sarà una bella partita. Fasi di studio molto prolungate, poi una clamorosa ingenuità al termine di un attacco biancorossoblù regala alla squadra di De Crescenzo una facile occasione che l’ottima Maci non può fallire. La Locatelli è brava a riportarsi sul pari con Ricchini che un minuto dopo il penalty sbagliato da Silvia Figari realizza con una splendida rovesciata sorprendendo Stasi, che forse si aspettava il passaggio alla smarcatissima Benvenuto, ma l’Albaro Nervi chiude il tempo allungando sul 3-1, prima con Valentino che beneficia di una topica clamorosa di Giulini su un tiro di irrisoria semplicità, poi con Lanzoni che realizza un rigore fischiato da Savino.

Il secondo tempo inizia con l’esordio fra le lontre di Annamària Kiss, ungherese, prima straniera della storia per la Locatelli, e con seconda realizzazione di Chiara Ricchini, che riavvicina la sua squadra, ma una prima ingenuità della giovane Kiss regala al team di De Crescenzo il 2-4. Buon per le genovesi che Nucifora e Giulini facciano buona guardia sulla seconda evitabile espulsione della Kiss. Nel finale della seconda frazione è la più giovane in vasca, la 2001 Gaia Gagliardi, a dare la carica alle sue, trafiggendo per la prima volta Stasi (portiere che, non dimentichiamolo, lo scorso anno aveva lo scudetto cucito sulla sua calottina) in superiorità numerica per trattenuta irregolare di Bogliolo; Guendalina Benvenuto la imita poco dopo in parità numerica ed il pareggio a metà tempo è cosa fatta.

Il terzo tempo, fino a meno di tre minuti dal termine, è un monologo della formazione di Cocchiere e De Crescenzo con una doppietta di Isola, in giornata molto positiva, inframmezzata da un bellissimo gol di Lamarino che coglie da posizione uno un angolo perfetto. A questo punto la febbricitante Giulini, però, chiude la saracinesca, e le lontre indomabili costruiscono la loro rimonta, che parte ancora una volta da Gaia Gagliardi, la quale, smarcatasi in entrata da posizione uno, costringe ad un mezzo miracolo Stasi che però nulla può sulla incredibile ribattuta di testa della giovane bomber genovese. Prima doppietta a 13 anni in Serie A e secondo gol realizzato di testa: serata indimenticabile per lei.

Nel quarto tempo la “remontada” concretizza un periodo di predominio della Locatelli con Figari che esce alla distanza prima finalizzando un uomo in più ottimamente impostato e poi realizzando con freddezza il rigore del definitivo pareggio a poco più di un minuto dalla fine. Le ospiti a questo punto rischiano il definitivo collasso quando, dopo una splendida parata di Giulini, Isola commette un ingenuo fallo di frustrazione su Ricchini e la Locatelli può giocarsi l’ultimo time-out in superiorità numerica, ma un po’ di frenesia impedisce la realizzazione di un vantaggio che sarebbe stato forse un premio eccessivo, tanto più che Gagliardi alla fine pone le sue in condizione di subire a loro volta l’ultima azione ad uomo in meno, ma ancora una volta prevale la difesa, e la sentenza definitiva è un giusto pareggio.

“Non sono così fesso da sputare su un punto in una partita nella quale solamente nell’ultimo minuto di gioco abbiamo avuto una clamorosa occasione di passare in vantaggio – dichiara Stefano Carbone, tecnico della Locatelli -, con un uomo in più nel quale ci è mancato probabilmente un po’ di coraggio, né di sminuire la bella impresa delle mie che, contro una squadra che godeva dei favori del pronostico, sono riuscite a rimontare tre reti di gap negli ultimi minuti del match. Però so cosa possiamo fare e credo di poter dire che non abbiamo fatto una buona partita, non approfittando della fortuna (unica in un calendario che mi piace pochissimo) di giocare con l’Albaro Nervi ad inizio stagione: penso che col passare delle giornate loro siano destinate a crescere davvero molto, e così penso e spero comunque anche di noi, del resto. Bisogna anche considerare che, fra assenti e giocatrici fuori condizione per problemi vari, oggi noi si pagava, sotto questo aspetto, un dazio davvero elevato; ciononostante si sarebbe potuto fare di più e meglio, ci lavoreremo su con pazienza. Sono anche molto contento di potere lavorare con una giocatrice non italiana, tanto più che Kiss è, come le sue compagne, una giocatrice giovane con tante cose da imparare, e tanta volontà di riuscirci,la sua crescita sarà un importante valore per tutta la squadra”.

“Riguardo l’arbitro, Savino non ha assolutamente influenzato il risultato finale, che ritengo il più giusto, ed ha fatto del suo meglio, devo però dire che io sogno una pallanuoto nella quale le squadre che giocano impedendo con placcaggi rugbistici i movimenti delle avversarie vengono colpite da vagonate di espulsioni contro. Non fosse altro – conclude Carbone – perché il regolamento lo prevedrebbe, alla faccia delle ‘dotte’ indicazioni che i nostri arbitri ricevono ed alle quale sono ovviamente tenuti ad attenersi, Savino compreso, ovviamente”.

Il tabellino:
Luca Locatelli – Albaro Nervi 7-7
(Parziali: 1-3, 3-1, 1-3, 2-0)
Luca Locatelli: Giulini, Figari 2, Kiss, Capello, Ricchini 2, Gagliardi 2, Gambardella, Nucifora, Franchini, Rosso, Bonino, Benvenuto 1, Valsecchi. All. Stefano Carbone.
Albaro Nervi: Stasi, Cocchiere, Antonini, Bogliolo, Maci 1, Fiore, Lamarino 1, Tignonsini 1, Marenco, Lanzoni 1, Isola 2, Giavina, Valentino 1. All. Massimo De Crescenzo.
Arbitro: Savino.

I risultati della 1ª giornata:
RN Bologna – CSS Verona 15-6
Como Nuoto – Canottieri Milano 10-6
RN Florentia – Vela Nuoto Ancona 9-6
NC Milano – Promogest 9-7
Luca Locatelli – Albaro Nervi 7-7

La classifica:
1° RN Bologna 3
1° Como Nuoto 3
1° RN Florentia 3
1° NC Milano 3
5° Albaro Nervi 1
5° Luca Locatelli 1
7° Promogest 0
7° Vela Nuoto Ancona 0
7° Canottieri Milano 0
7° CSS Verona 0

Le partite del 2° turno, in programma domenica 14 dicembre:
Canottieri Milano – Luca Locatelli
Albaro Nervi – NC Milano
Vela Nuoto Ancona – RN Bologna (sabato 13)
Promogest – RN Florentia
CSS Verona – Como Nuoto