Città metropolitana, Capurro e Chiesa presentano la lista "Comuni e Comunità": "In difesa di gente e territori" - Genova 24
Politica

Città metropolitana, Capurro e Chiesa presentano la lista “Comuni e Comunità”: “In difesa di gente e territori”

La lista per il consiglio metropolitano Comuni e Comunità di Ezio Chiesa e Armando Ezio Capurro

Genova. La lista “Comuni e Comunità”, presentata stamani dai consiglieri regionali Armando Ezio Capurro e Ezio Chiesa, è pronta a scendere in campo in vista delle elezioni per il consiglio della Città Metropolitana di domenica 28 settembre.

Hanno aderito anche esponenti di numerose liste civiche e le segreterie provinciali dell’Udc e della Lega Nord.

“Eravamo e siamo aperti a confrontarci con tutti senza preclusioni nei confronti di nessuno – affermano Capurro e Chiesa – a nostro avviso era importante condividere le scelte dei candidati dal basso senza dover subire le imposizione dei partiti maggiori.
Purtroppo nel predisporre il famoso “listone” – continuano Capurro e Chiesa – si è scelto un percorso diverso che ha lasciato perplessi non consentendoci di condividerlo”.

Capurro e Chiesa hanno sottolineato come gli eletti della lsita “Comuni e Comunità” “non saranno in contrapposizione agli eletti delle altre liste” ma saranno “i portatori delle istanze dei colleghi che li hanno indicati, delle numerose liste civiche presenti nel territorio e della gente”.

Il primo atto dei 18 amministratori del nuovo consiglio metropolitano sarà l’approvazione dello statuto, da compiere entro il 31 dicembre. Lo statuto prevedee, tra le altre cose, “la pari dignità dei territori che fanno parte della Città Metropolitana”, ricordano i due consiglieri.

“Tre gli obiettivi principali – spiegano Capurro e Chiesa – elezione diretta del consiglio e del sindaco metropolitano, salvaguardia dell’autonomia dei Comuni rispetto alle direttive metropolitane l’inserimento di strumenti quale il referendum, per un maggior coinvolgimento e partecipazione dei Comuni e dei cittadini”.

“Pare evidente come alcune linee guida generali vadano tracciate – dicono Capurro e Chiesa – quali, ad esempio, la predisposizione di norme per l’elezione del sindaco metropolitano che prevedano la partecipazione popolare e la rappresentatività dei territori, per quanto riguarda la pianificazione territoriale si deve intervenire con strumenti idonei al fine di prevenire il dissesto idrogeologico, massima attenzione nella gestione dei servizi pubblici in modo particolare per quelli legati all’ambiente, puntando sull’aumento della raccolta differenziata e attraverso atti concreti tesi a rispettare quanto sancito dal referendum del 2011 per quanto riguarda la gestione pubblica del servizio idrico integrato. Delicato il capitolo della viabilità dove l’attenzione maggiore deve essere rivolta nel garantire il ritorno della competenza delle strade ex Anas, attualmente in carico alla Provincia di Genova, all’azienda nazionale”.

Un compito gravoso sul quale regna sovrana l’incognita delle risorse economiche a disposizione, “un elemento in più per essere vigili affinché nessuno svolga il ruolo di asso pigliatutto”, concludono Capurro e Chiesa.

Hanno sottoscritto la lista “Comuni e Comunità” una sessantina tra sindaci e consiglieri comunali in rappresentanza di circa la metà dei Comuni della Provincia di Genova.

Compongono la lista: Emanuela Bisio (Savignone), Augusto Bosio (Propata), Giovanni Collorado (Castiglione Chiavarese), Orietta Gardella (Neirone), Giovanni Giardini (Chiavari), Alfonso Gioia (Genova), Claudio Marsano (Santa Margherita), Elisabetta Ricci (Rapallo), Franco Senarega (Recco) e Gerolamo Valle (Arenzano).