Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Festa a Sestri Ponente, commercianti lanciano un messaggio: “No allo stadio”

Sestri Ponente. Una serata di musica e animazione per cercare di buttarsi alle spalle i giorni più duri dopo l’alluvione del 4 ottobre scorso e ricominicare a testa alta.

La festa di ieri sera a Sestri Ponente è nata proprio con l’intenzione di essere il simbolo della rinascita, assieme anche alla riapertura di Piemmesport, negozio fortemente danneggiato dall’alluvione.
In strada centinaia di persone per festeggiare, ma anche per lanciare un segnale al vicesindaco Paolo Pissarello, presente al taglio della torta: lo stadio a Sestri non si deve fare.

E guarda caso proprio la torta alla quale il vicesindaco deve dare il primo taglio è proprio fatta a forma di campo da calcio. I negozianti hanno lavorato e si sono aiutati l’un l’altro in questo ultimo mese, per rialzarsi e proseguire, ma il futuro, se davvero il Comune di Genova darà l’ok alla progettazione e alla costruzione del campo di proprietà del presidente della Sampdoria Riccardo Garrone e del relativo centro commerciale, è proprio incerto.

Pissarello taglia, sorridendo, ma non si scompone. Assieme a lui anche l’assessore regionale all’ambiente Renata Briano, l’assessore comunale ai lavori pubblici Mario Margini, il consigliere regionale Pdl Raffaella Della Bianca e Stefano Bernini, presidente del Municipio Medio Ponente.

Tante famiglie che hanno voluto partecipare alla serata per far capire che hanno voglia di ricominciare a vivere, aperti al pubblico anche  i negozi simbolo di questa rinascita, che in tempi record sono riusciti a riaprire, come Piemmesport situato proprio a margine del torrente Chiaravagna, e poi ci sono i commercianti che hanno organizzato una mostra di cimeli “per non dimenticare”: dai cartelli stradali alle fotografie di quei giorni, fino ad arrivare agli oggetti alluvionati .

Assieme a tante speranze e a tanta forza di volontà anche una buona notizia: la Giunta provinciale ha stanziato 20 mila euro per gli alluvionati. Un piccolissimo tassello che fa proseguire la lotta per tornare alla normalità.