Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Gaslini, il sindacato di base: “Finita l’emergenza tutto come prima: carenza personale e poca trasparenza”

Secondo l'Usb i problemi sarebbero sempre gli stessi

Genova. “Nonostante gli sforzi atti a superare questo difficile periodo notiamo che i vecchi problemi sono tali e quali al periodo di pre-emergenza. La mancanza di personale fra tutti”.

Così inizia il duro comunicato stampa dell’Usb dei lavoratori del Gaslini di Genova, che prova a tracciare un bilancia dopo che l’emergenza Covid è arrivata quasi al termine: “Da tempo immemorabile, come sindacato, abbiamo chiesto i dati su assunzioni e pensionamenti ogni 6 mesi. E’ stata consegnata una parte dei dati utili e poi più niente. Infatti stamattina addirittura il reparto Covid è rimasto senza figura di supporto per le infermiere già oberate da notevole mole di lavoro. Il motivo? Il reparto di Ostetricia del Galliera è stato accorpato al Gaslini ma mantenendo lo stesso numero di Oss”.

Oss ma non solo, sul tavolo anche l’assunzioni di infermieri: “Ad oggi non esiste graduatoria per infermiere pediatriche poiché la precedente è terminata e nessuno sembra aver pensato ad indire nuovo concorso. Attualmente vi è un bando per mobilità extraregionale. Abbiamo le deroghe ma non si riesce ad assumere”.

Insomma, per il sindacato di base si sarebbe tornati alla situazione precedente, con “poca trasparenza Nessuna risposta se non formale, nessun impegno rispettato né verbale né scritto Sicurezza? Oggettivamente molto è stato fatto ma quando si cerca di migliorare la situazione o non arrivano risposte oppure si cerca di negare qualsiasi tipo di problema. Da anni gli Rls non vengono consultati”.

Ma sul tavolo anche il tema delle esternalizzazioni: “Siamo pronti a scommettere che il prossimo “pezzo” sia il servizio di portierato. Chomsky lo spiegò benissimo: “Questa è la strategia standard per privatizzare: togli i fondi, ti assicuri che le cose non funzionino, la gente si arrabbia e tu consegni al capitale privato” cercando inoltre di far ricadere le responsabilità sui lavoratori”