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Senza freni

Pro Recco da record: 60 vittorie consecutive in Serie A1 fotogallery risultati

Ad Albaro i biancocelesti si aggiudicano il derby con il Quinto

Genova. Sessanta vittorie consecutive in Serie A1: la Pro Recco si impone ad Albaro contro il Quinto per 17-4 e prosegue nella sua striscia positiva, segnando un nuovo record.

Per la prima partita dell’anno mister Vujasinovic rinuncia a Tempesti, Aicardi e Ivovic. Si comincia dopo il minuto di silenzio in ricordo del vicepresidente Gianni Carbone e di Velda Pizzo, sorella di Eraldo, mancata nei giorni scorsi.

La trama della partita vede subito i biancocelesti dettare il ritmo: dopo due minuti la Pro Recco conduce già per 3-0 con reti di Figlioli, Fondelli e Bodegas. Di Fulvio in controfuga e Figlioli in situazione di superiorità aumentano il bottino ospite per il 5-0 che chiude il primo quarto.

Più equilibrio nei successivi otto minuti con il diagonale vincente di Brambilla che trafigge Volarevic allo scoccare del 12° minuto e scalda il pubblico di casa. Al cambio campo il punteggio è di 9-2 per la Pro Recco grazie alle reti di Bruni (uomo in più), Sukno, Figari (su rigore) e Mandic; per i biancorossi la seconda gioia porta la firma di Aksentijevic, glaciale dal dischetto immaginario dei cinque metri.

Nel terzo tempo la Pro Recco schiera tra i pali Dufour e amplia ancora il divario con Echenique e doppio Di Somma, mentre Eskert rende meno amaro il passivo per i padroni di casa. L’alzo e tiro di Mandic passa sotto le braccia di Scanu e fissa il 13-3 per i biancocelesti con cui si va agli ultimi otto minuti di gara.

Quarto tempo che si apre con il secondo gol del “Chalo” Echenique bravo a infilare la palla tra il palo e Gianoglio. Il Quinto non ci sta e Amelio si toglie la soddisfazione della rete. Fondelli, il mancino incrociato di Mandic e Di Somma in superiorità, chiudono il match per l’undicesima vittoria recchelina in altrettante partite di campionato. Per il Quinto, sempre ultimo in classifica, è la nona sconfitta.

Nicolò Figari c’era già il 13 dicembre 2014, giorno della prima vittoria. “Ci vogliono tanto impegno e dedizione. Il nostro obiettivo, ogni anno, è quello di vincerle tutte. Non sempre ce la facciamo però è l’unico modo per trovare sempre uno stimolo anche in partite che magari sono un po’ più alla portata, però i record sono sempre belli da fare. Noi proviamo sempre a mettere un gradino in più, a fare un record in più e di certo non ci fermiamo adesso“.

Probabilmente questo è il reale divario che c’è fra noi e loro, ma non mi è piaciuto il nostro approccio mentale, siamo stati troppo remissivi e non va certo bene per una squadra che si deve salvare – dice Marco Paganuzzi –. Potremmo avanzare diversi alibi, dire che il Recco è la squadra più forte al mondo e che noi abbiamo lavorato tanto, ma non voglio sentire storie. Portiamo a casa una prestazione decisamente negativa e da lunedì inizieremo a preparare la sfida di Torino che sarà molto importante per il nostro campionato, al pari della successiva con la Lazio. Non saranno comunque partite decisive, ci sarà poi tutto un girone da giocare, ma dovremo raccogliere dei punti per poter iniziare il ritorno con una vicinanza in classifica con le squadre che hanno il nostro stesso obiettivo”.

Il tabellino:
Genova Quinto B&B Assicurazioni – Pro Recco 4-17
(Parziali: 0-5, 2-4, 1-4, 1-4)
Genova Quinto B&B Assicurazioni: Scanu, Eskert 1, Brambilla Di Civesio 1, Primorac, Turbati, Bianchi, Amelio 1, Palmieri, Boero, Bittarello, Spigno, Aksentijevic 1, Gianoglio. All. Paganuzzi.
Pro Recco: Volarevic, Di Fulvio 1, Mandic 3, Figlioli 2, Fondelli 2, Di Somma 3, Sukno 1, Echenique Saglietti 2, Figari 1, Bodegas 1, Bruni 1, Alesiani, Dufour. All. Vujasinovic.
Arbitri: D. Bianco e Frauenfelder.
Note. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Quinto 0 su 7 più 1 rigore segnato, Pro Recco 6 su 10 più 1 rigore segnato.