Genova. Non tutti i genovesi conoscono la colonia di daini che dagli anni Sessanta si è formata all’interno della Villa Duchessa di Galliera, a Voltri, nel ponente cittadino. Il gruppo di animali si è formato nel tempo con capi provenienti dalla tenuta presidenziale di San Rossore, in provincia di Pisa: si tratta di esemplari nati e cresciuti in stato di cattività, estremamente a loro agio se in presenza di esseri umani.
Per questo e per la professionalità degli addetti del Settore verde di Aster può capitare di veder nascere dei veri e propri amori. A parlare del rapporto tra uno dei daini della villa e una delle addette della partecipata comunale, Giorgia, è proprio la comunicazione dell’azienda,
“Capita anche questo: che un daino si innamori, per esempio! Del resto, come resistere alle coccole della nostra Giorgia?” racconta un post che, con tanto di immagini, mostra momenti di tenerezza tra l’impiegata e le bestiole.
“La nostra squadra del Settore Verde – di cui fa parte anche Giorgia! – si prende cura di queste splendide, fragili creature da oltre vent’anni, a tutela del loro benessere e della loro incolumità, curandone l’alimentazione e lo stato di salute tramite visite veterinarie specialistiche a carattere periodico”.
Il luogo destinato al pascolo dei daini, spiegano da Aster, è costituito da un’ampia e verdeggiante conca prativa, suddivisa in due recinti usati in alternanza per garantire la ricrescita dell’erba.
Aster, però, ricorda a tutti i visitatori che, per quanto i daini di Villa Duchessa di Galliera siano avvezzi al contatto umano, è necessario approcciarsi al recinto con attenzione e debito rispetto.
E sempre – rigorosamente – con i cani al guinzaglio. “Questo per non causare reazioni inattese o scomposte da parte di uno o più esemplari del branco , tenuto conto che, in natura, non si dimentica mai chi è preda e chi è predatore, anche con una rete di mezzo”.