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Liguria

I rischi di Internet, la polizia ligure sale in cattedra: vademecum per i giovani

computer, pc, social network

Genova. Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Liguria sarà impegnato anche quest’anno in una vasta attività di prevenzione e di educazione alla legalità rivolta ai giovani, frequentatori della rete. L’obiettivo ambizioso è quello di superare i 15 mila liguri incontrati lo scorso anno scolastico (10 mila studenti, 1500 professori e 3100 genitori), nelle quattro province di Genova, Imperia, La Spezia e Savona.

L’importanza di questa attività è testimoniata dal fatto che dall’inizio dell’anno scolastico sono già diverse decine le domande pervenute da dirigenti scolastici e rappresentanti di genitori che richiedono incontri articolati rivolti al personale delle scuole, agli studenti ed ai loro genitori sulle responsabilità e sui rischi connessi all’utilizzo della rete.

Lo scopo è quello di evitare demonizzazioni del potente mezzo di comunicazione, ma nel contempo educare i ragazzi, con l’indispensabile supporto delle famiglie, a conoscere i rischi che si nascondono nella rete e ad assumere atteggiamenti responsabili che li minimizzino. Da anni inoltre vengono sviluppati seminari informativi/formativi rivolti anche agli insegnanti, in modo da indirizzare gli studenti verso un utilizzo consapevole di Internet mediante la diffusione della cultura della sicurezza in rete. Anche quest’anno si pensa di favorire la partecipazione ai corsi, di alcune migliaia di insegnanti che poi potranno così trasmettere le competenze acquisite ai giovani in modo da prevenire la diffusione degli odiosi fenomeni legati a cyberbullismo e adescamento online.

Gli incontri avranno la durata di circa 90 minuti e negli stessi verranno illustrate caratteristiche e potenzialità degli strumenti di Internet, con parecchi esempi di situazioni già affrontate dagli specialisti nella sicurezza su Internet della Polizia Postale e delle Comunicazioni.

“Anche per quest’anno scolastico la Polizia delle Comunicazioni per la Liguria ha programmato un fitto calendario di incontri di educazione alla legalità indirizzati a genitori, docenti e soprattutto studenti, per sviluppare consapevolezza nell’uso della Rete – spiega il dirigente Giorgio Bacilieri – I nostri esperti raggiungeranno i ragazzi nelle scuole di tutta la Regione con l’obiettivo di creare la giusta prevenzione rispetto ai possibili comportamenti a rischio”.

Ecco il vademecum per gli studenti: tenere il tuo dispositivo ben protetto con antivirus, firewall e aggiorna sempre il software; Prima di pubblicare qualsiasi cosa pensare bene, ricordare che fotografie, video, commenti, messaggi possono essere visti da sconosciuti e potrebbero rimanere in rete per sempre; proteggere le informazioni personali e valutare sempre attentamente prima di inserirle su Internet; scegliere con cura le password, lunghezza adeguata, lettere maiuscole, minuscole e caratteri speciali, non cederle ad altri, inoltre non usare la stessa password per siti diversi.

Ma i consigli non finisco qui: Fare attenzione agli incontri con persone conosciute in rete e se proprio si decide di prendere o accettare un appuntamento scegliere un luogo affollato, portando almeno due amici; Nelle chat, nei blog, nei forum, nei giochi non dare mai il nome, cognome, indirizzo, numero cellulare o di casa. Chi chatta potrebbe non essere chi dice di essere e nascondere le vere intenzioni; Non scaricare programmi se di provenienza sconosciuta; fare attenzione ai falsi messaggi allarmistici, offerte imperdibili, richieste di aiuto, promesse di ricariche, regali, vincite, diffida di tutti questi messaggi; sui social controllare bene chi può vedere il profilo e le informazioni; leggere e rispettare la Netiquette: l’insieme di regole di comportamento di Internet.

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