Quantcast

StabiliMenti 2011, Basso: “La sanità non può essere battaglia politica”

Genova. “La sanità non può essere battaglia politica per conquistare voti, ma deve servire a salvare vite umane. E’ per questo che non possiamo cedere ai campanilismi e alla demagogia”. E’ la summa di quella che Lorenzo Basso, segretario regionale Pd, definisce la “politica coraggiosa del Partito Democratico” su un tema caldo, quello sanitario, che proprio in settimana ha visto spaccarsi la maggioranza in consiglio regionale e che è all’ordine del giorno tra le voci di bilancio a rischio e per le proteste contro la chiusura degli ospedali dislocati sul territorio, ultima quella del Gallino di Pontedecimo.

“Dobbiamo ragionare per una svolta anche nella nostra politica sanitaria, in modo da prospettare un piano dettagliato per i prossimi anni, ma è altrettanto evidente che non possiamo andare a fare guerre di territori o difese campanilistiche perché gli unici a rimetterci sarebbero proprio i cittadini”, ha ribadito Basso a margine della prima giornata di Stabilimenti 2011, la tre giorni del Pd per elaborare proposte da presentare pubblicamente domenica alla Fiera del Mare, sui temi della crisi, dell’economia, della sanità, riforma enti locali, rappresentanza e legalità.

Anche Alessandro Del Venuto, responsabile regionale sanità per il Partito Democratico, ha ribadito alcuni dei concetti introdotti da Basso: “E’ importante quindi riuscire ad avere una programmazione e una condivisione con il territorio, lavorare anche sulla distribuzione di informazioni, far conoscere. In ambito sanitario – ha continuato – ci vuole uno sguardo generale, il partito deve lavorare in maniera coordinata e fare scelte che siano importanti non solo per noi ma anche per in nostri figli”.