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La Fondazione Ansaldo rinnova la comunicazione per valorizzare un patrimonio inestimabile

Oltre 750 mila positivi, diapositive e album, e oltre 5 mila pellicole

Genova. Presentato oggi il nuovo piano di valorizzazione del patrimonio della Fondazione Ansaldo che sarà incentrato su specifiche e innovative attività di comunicazione per rivalutare il vasto patrimonio archivistico – 15 chilometri lineari di documentazione prodotta a partire dalla metà dell’Ottocento – conservato nella Fototeca e nella Cineteca della Fondazione.

Il materiale della Fondazione Ansaldo proviene da varie imprese quali i gruppi Ansaldo, Bombrini, Bruzzo, Carmagnani, Costa Armatori, Dufour, Fincantieri, Finmare, Ilva-Italsider, Perrone, Azienda Municipalizzata Trasporti di Genova e da soggetti privati, quali la famiglia Ansaldo dal cui archivio proviene molta della documentazione presente e fruibile. Nella Fototeca e nella Cineteca sono concentrate oltre 750 mila positivi, diapositive e album, e oltre 5 mila pellicole relative ai più svariati aspetti della vita economica e sociale italiana dell’Ottocento e del Novecento.

Raffaella Luglini, presidente della Fondazione Ansaldo, ha illustrato le linee guida delle attività di promozione che si propongono la costruzione di un progressivo percorso cognitivo che, partendo dagli echi della memoria storica, accompagni i visitatori, durante gli appuntamenti promossi dalla Fondazione, verso il futuro della Superba.

“Con il nuovo piano di comunicazione della Fondazione Ansaldo intendiamo contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici di valorizzazione di Genova e del territorio ligure – spiega – l’accesso al patrimonio archivistico della Fondazione Ansaldo sarà caratterizzato da un linguaggio innovativo, rivolto in particolare alle nuove generazioni, per sottolineare quanto la Superba sia, da sempre, protagonista della storia industriale del Paese e, forte delle proprie radici e tradizioni, pronta per vivere una nuova era di rinascimento economico, industriale e tecnologico”.

Le prossime tappe del percorso di valorizzazione del patrimonio della Fondazione prevedono gli incontri “Visibility – Il Politecnico dei ragazzi” dove saranno presentati alcuni documenti, tuttora inediti, dei recenti conferimenti provenienti dall’azienda trasporti Amt, dall’archivio Carmagnani e dalla famiglia Costa e le lettere al noto giornalista Giovanni Ansaldo di Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Indro Montanelli, provenienti dalla famiglia Ansaldo. “Visibility – Il Politecnico dei ragazzi” è il programma della Fondazione Ansaldo per la promozione di giornate formative rivolte agli istituti tecnici e scientifici e alle scuole medie dell’area metropolitana genovese. Gli studenti verranno ospitati in Fondazione dove saranno presentate le eccellenze industriali espresse dall’industria genovese per poi trasferirsi presso i laboratori delle imprese socie della Fondazione. Gli incontri sono in programma dal 24 ottobre al 4 novembre, in contemporanea al “Festival della Scienza”, e dal 12 al 14 novembre, giorni del “Salone Orientamenti”.

Mercoledì 3 ottobre, sarà il giorno dell’inaugurazione della mostra “Bon voyage – Capitani di mare, navi e viaggiatori tra Otto e Novecento” presso la Sala Liguria del Palazzo Ducale. Tema dell’esposizione, che segna l’inizio della stretta collaborazione con le varie aziende sostenitrici della Fondazione, sarà il viaggio per mare tra la fine dell’Ottocento e gli anni Settanta del Novecento. Cosa ha significato viaggiare e come la navigazione