Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Avellino ed Entella, la paura di perdere la fa da padrona: pareggio senza emozioni risultati fotogallery

La nuova era Aglietti si apre con un punto conquistato fuori casa

Chiavari. Entrambe le squadre arrivavano da un brutto periodo. Negli ultimi sei turni gli irpini avevano raccolto solamente 4 punti; l’Entella ne aveva conquistati 2 negli ultimi cinque. Oggi si sono trovate di fronte per la 14ª giornata del campionato di Serie B; ne è uscito un pareggio, che non rilancia nessuna delle due contendenti ma nemmeno le scontenta.

Le due formazioni, infatti, hanno badato prima di tutto a non rischiare. Il pareggio è stato la logica conseguenza. Il primo tempo, in particolare, è stato privi di occasioni da rete. Qualcosa in più, ma ben poco, si è visto nella ripresa; in particolare nel finale l’Avellino ha provato un forcing ma i biancocelesti hanno retto bene.

La cronaca. I padroni di casa guidati da Walter Alfredo Novellino si schierano con il 3-5-2 con Lezzerini; Suagher, Migliorini, Ngawa; Laverone, Moretti, Di Tacchio, D’Angelo, Molina; Asencio, Ardemagni.

In panchina siedono Iuliano, Pozzi, Pecorini, Marchizza, Kresic, Camarà, Castaldo, Falasco, Paghera, Bidaoui.

Alfredo Aglietti risponde con un 4-3-1-2 con Iacobucci; Belli, Pellizzer, Benedetti, Brivio; Palermo, Troiano, Crimi; Nizzetto; De Luca, La Mantia.

A disposizione ci sono Paroni, Massolo, De Santis, Eramo, Ardizzone, Cleur, Diaw, Di Paola, Mota Carvalho, Currarino, Baraye.

Arbitra Daniele Minelli della sezione di Varese, affiancato dalla coppia di assistenti composta da Stefano Bellutti (Trento) e Marco Bresmes (Bergamo); quarto uomo Luigi Nasca (Bari).

Marco Crimi raggiunge il traguardo delle 200 presenze in Serie B. Il suo esordio assoluto nel campionato cadetto risale al 5 febbraio 2001, con una sconfitta interna per 0-1 del Grosseto, squadra in cui militava, contro il Novara.

Locali in completa tenuta verde; liguri in maglia biancoceleste a strisce verticali, pantaloncini e calzettoni bianchi.

Al 2° già si scaldano gli animi, dopo un contatto tra Suagher e De Luca. Al 4° Palermo ruba palla, conclusione di Nizzetto dai ventidue metri: centrale, Lezzerini para a terra. Al 10° La Mantia entra in area dalla destra, Migliorini la chiude in angolo. Sul tiro dalla bandierina Lezzerini fa suo il pallone in presa alta.

Dopo un buon inizio dei chiavaresi, l’Avellino prova a prendere in mano il pallino del gioco. Al 17°, con una buona giocata, Ardemagni guadagna un angolo: il secondo per i locali. Moretti la mette sul primo palo, la difesa ospite allontana.

Al 19° fallo su Crimi, punizione: Nizzetto mette in mezzo, Benedetti di testa manda ampiamente a lato.

Le due squadre non riescono a creare pericoli. La prima preoccupazione è annullare le fonti di gioco avversarie e non correre rischi; da entrambe le parti è forte il timore di perdere ancora. I due portieri non devono quasi mai intervenire. Le difese sono molto basse; quando le due formazioni cercano di proporsi in fase di impostazione commettono molte imprecisioni.

Suagher atterra La Mantia: punizione per l’Entella. Lo schema non va a buon fine, il pallone calciato da Nizzetto termina direttamente tra le mani del portiere.

L’Entella guadagna il terzo angolo grazie a Brivio; la giocata è buona ma termina con un pessimo tentativo di La Mantia. Al 32° viene ammonito Nizzetto per un intervento su Di Tacchio.

I chiavaresi fanno la loro partita: difendono bene e provano alcune ripartenze. Il finale di tempo vede i biancocelesti mostrare qualcosa in più degli irpini, ma gli errori sono troppi e non si arriva alla conclusione. Al 41° si accende un battibecco tra Crimi e Migliorini.

Al 44° Avellino all’attacco: cross dalla destra di Laverone, colpo di testa di D’Angelo, fuori.

Termina sullo 0 a 0 un primo tempo senza tiri in porta, senza recupero.

Si riprende senza sostituzioni; Novellino inverte le posizioni degli esterni difensivi Suagher e Ngawa. I campani ripartono meglio. Al 2° D’Angelo si invola sulla sinistra, salta Belli ed effettua un tiro-cross che Iacobucci blocca in presa.

Al 3° Laverone mette in area, uscita di pugni di Iacobucci, Molina raccoglie dal limite e calcia di sinistro ma la palla sorvola abbondantemente la traversa.

Al 5° intervento scomposto di Di Tacchio su La Mantia, l’arbitro gli risparmia il cartellino.

Al 16° il primo cambio: Castaldo per Asencio. Al 17° viene ammonito Pellizzer che atterra Castaldo al limite dell’area. La punizione viene calciata da Moretti: il suo sinistro è alto.

Al 19° Aglietti inserisce Eramo per Palermo. Il gioco riprende, Ardemagni lancia Castaldo che non controlla e cade in area, vedendo sfumare l’occasione.

Al 20° lancio per De Luca in mezzo all’area, l’attaccante si defila e prova il destro, Suagher rischia l’autogol e mette in angolo.

Secondo cambio nell’Avellino, al 23°: Bidaoui per Moretti. Al 28° Diaw sostituisce La Mantia. L’attaccante ex Tamai, neo entrato, si mette subito in luce andando via a due avversari in velocità; Lezzerini esce e lo anticipa prima che serva De Luca.

Al 32° fallo di D’Angelo su Crimi; Troiano prova a calciare a sorpresa la punizione ma la distanza è eccessiva e non trova la porta. Al 35° Falasco prende il posto di Molina.

Al 40° cartellino giallo per D’Angelo, reo di un fallo su Crimi. Al 42° è De Luca ad essere ammonito per aver atterrato Falasco.

Al 45° Ardemagni guadagna un angolo: lo batte Falasco, in area Migliorini colpisce di testa e manda a lato di poco.

Nel primo dei cinque minuti di recupero Ardizzone sostituisce Nizzetto. Al 46° Di Tacchio conclude a rete: di poco alto sopra la traversa. L’Avellino calcia un altro angolo, il sesto della partita: l’Entella stringe i denti, si chiude nella propria metà campo per evitare la beffa finale.

Al 49° occasione per D’Angelo, il cui sinistro si spegne di poco sull’esterno della rete. Altro angolo per i locali: Falasco ci prova direttamente dalla bandierina, Iacobucci respinge, Castaldo prova il tap in e Diaw salva a pochi centimetri dalla linea di porta. Ottavo corner per i verdi, ma l’Entella non capitola e tira un sospiro di sollievo al triplice fischio.

Finisce a reti inviolate. L’Entella sale a quota 15 punti, sedicesima, nell’attesa dei risultati altrui.