Finiti in corsi di genovese nelle scuole della Provincia: recita a Sestri Levante

Sestri Levante. Una recita scolastica di fine anno in lingua genovese, questa sera alle 20.30 nel teatro della parrocchia di San Bartolomeo della Ginestra a cura dell’associazione ‘O Leùdo’ di Sestri Levante: sul palco i bambini delle classi terze, quarte e quinte elementari della scuola Don Emanuele Toso che hanno imparato il genovese dal nonno-insegnante Bruno Minardi.

L’iniziativa, come le altre recite realizzate per la fine dell’anno scolastico dai bambini degli istituti coinvolti in tutto il territorio della città metropolitana di Genova, sono il frutto del bando finanziato due anni fa e rinnovato nel novembre scorso dalla Regione Liguria che, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Sonia Viale, ha stanziato 20mila euro per la realizzazione, nelle scuole materne e elementari del territorio della città metropolitana, di corsi di lingua genovese a cura delle due associazioni ‘A Compagna’ e ‘O Leùdo’, riunite in una associazione temporanea di scopo.

“In questi due anni – ha spiegato la vicepresidente Viale, che questa sera sarà a Sestri Levante per assistere alla recita – i bandi hanno ottenuto un’ottima risposta, sia dal punto di vista del coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi delle scuole interessate sia del ruolo dei ‘nonni-insegnanti’, tutti over 65. Mantenere viva la conoscenza della nostra lingua genovese significa anche rinnovare la consapevolezza delle nostre radici e tradizioni: promuoverne la trasmissione alle nuove generazioni, attraverso l’insegnamento in appositi corsi nelle scuole, è importante per fare conoscere ai più piccoli la nostra storia. Ma non solo. Questi bandi hanno raggiunto anche un altro obiettivo: sostenere la cittadinanza attiva delle persone anziane e quindi promuovere forme di scambio generazionale. Le lezioni in classe – ha concluso l’assessore Viale – costituiscono occasioni preziose di incontro sia per i più giovani sia per i meno giovani, a cui viene affidato un ruolo importante dal punto di vista educativo all’interno delle nostre comunità”.

Nel levante genovese durante l’anno scolastico che sta per concludersi, i corsi, organizzati dall’associazione ‘O Leùdo’ hanno coinvolto oltre 400 bambini di oltre una decina di classi di diverse scuole del Tigullio, del Golfo Paradiso e della Val Fontanabuona. A insegnare ai più piccoli il dialetto genovese è stato “nonno Bruno”, ovvero Bruno Minardi, 84 anni, che ha attraversato il territorio in lungo e in largo per consegnare il testimone del dialetto genovese alle nuove generazioni. Per quanto riguarda il capoluogo, i corsi, organizzati dall’associazione ‘A Compagna’, sono stati realizzati da oltre 100 nonni in circa 150 classi, coinvolgendo più di 3.000 bambini di materne e elementari. Nell’anno scolastico 2015-2016, grazie al bando della Regione Liguria, l’associazione ‘A Compagna’, attraverso anche il coinvolgimento dell’associazione ‘O Leùdo’, ha realizzato attività di insegnamento del genovese in 45 scuole per un totale di 161 classi, 600 ore di insegnamento con 111 nonni-docenti.