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Sarà ancora Serie B per l’Entella, Boscaglia: “Il merito va diviso tra tutti in parti uguali” risultati

Debutto in Serie B per Simone Andreis: "Ho cercato di dare il meglio di me"

Chiavari. L’assemblea di Lega Serie B, collegata in videoconferenza, ha stabilito le date di inizio e fine della prossima stagione sportiva.

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Le date di inizio individuate vedono il via alle competizioni sabato 26 settembre e la conclusione venerdì 7 maggio in modo da permettere lo svolgimento della fase post season nel rispetto dell’inizio dei campionati europei.

Gli altri criteri stabiliti dall’assemblea sono di previsione di sosta nel periodo delle Nazionali con un conseguente incremento delle gare infrasettimanali, le cui date saranno comunicate in un secondo momento.

Tornando all’ultima partita di campionato, contro il Cittadella, questo il commento di Roberto Boscaglia: “È stata una partita giocata molto molto bene da noi. Un po’ timorosi all’inizio, ma dopo il pareggio abbiamo controllato il gioco e nonostante il gol del 2 a 1 già nel primo tempo abbiamo messo in grande difficoltà il Cittadella. Nel secondo tempo devo dire che abbiamo fatto una grande ripresa. Sicuramente meritavamo di passare in vantaggio, con tante occasioni create senza mai permettere al Cittadella di offendere in modo serio. Abbiamo anche sbagliato un rigore, mi dispiace molto, sia perché non abbiamo portato il risultato importante a casa sia per Schenetti che sicuramente ci teneva a realizzare il rigore e addirittura abbiamo preso anche gol, quindi oltre al danno la beffa. Già il pareggio è un risultato che ci poteva stare stretto. Mi dispiace moltissimo perché non meritiamo di lasciare il campionato con una sconfitta, visto quello che abbiamo prodotto e abbiamo visto in campo, però accettiamo il risultato e andiamo avanti, tranquillamente e serenamente, consapevoli del fatto che abbiamo fatto una grande prestazione, una partita molto seria in una giornata dove, pochissime squadre, come le due che hanno vinto il campionato e il Livorno, noi e la Cremonese, ci giocavamo poco, ma ci giocavamo ‘l’onore’. Dovevamo fare una partita seria perché dai nostri risultati dipendevano anche tante altre cose”.

“Noi ci siamo rimasti malissimo della sconfitta, questo sia ben chiaro – prosegue l’allenatore -. Non volevamo perdere, volevamo vincere a tutti i costi. Già il pareggio, in una partita giocata così, ci stava stretto. Abbiamo sicuramente fatto una grande partita, abbiamo anche fatto giocare chi magari ha giocato un po’ meno, abbiamo fatto esordire un 2001 che è un giocatore molto interessante; avrei voluto farlo prima ma purtroppo le situazioni di classifica e di pressione ci hanno un po’ frenato, però è un giocatorino che mi piace molto. Quindi ci sono tantissime note positive stasera. L’unica nota negativa purtroppo è il risultato che poi alla fine è quello che conta più di tutto”.

“L’obiettivo matematico lo abbiamo raggiunto a una giornata dal termine, ma visto che oggi possiamo dire che la quota salvezza è a 46, l’avevamo già raggiunto prima. Però è giusto così, è un campionato ottimo perché abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Se pensiamo a quello che c’era oggi in ballo in tutti gli altri campi ci rendiamo conto che abbiamo fatto qualcosa di molto importante anche quest’anno, grazie ad una società molto seria, molto impegnata nel costruire la squadra dei ragazzi incredibili, dei dirigenti importanti che fanno un lavoro serio tutto l’anno, uno staff medico importante, uno staff tecnico che lavora tantissimo e ci mette tutto quello che deve metterci: passione, amore, sacrificio, tutto quanto. Voglio anche ringraziare tutti quelli che magari non vengono mai nominati, che sono i magazzinieri, tutti quelli che lavorano con noi che ci fanno stare bene, ci fanno trovare sempre le cose a posto. Tutte persone che magari stanno dietro le quinte, ma che fanno un grande lavoro. Grazie a tutti, ai nostri collaboratori, al team manager, all’ufficio stampa, all’amministrazione. Quando si vince si vince tutti insieme, così come quando si perde si perde tutti insieme e le responsabilità vanno divise. Oggi – conclude Boscaglia – se ci prendiamo qualche merito dobbiamo prendercelo tutti quanti insieme e va diviso in parti uguali”.

Per Simone Andreis è stato il giorno del debutto in Serie B. “Non lo scorderò mai – afferma -. Ringrazio mister Boscaglia per avermi dato questa opportunità. Io ho cercato di dare il meglio di me, come ho sempre fatto in ogni allenamento e credo di averlo ripagato. Ho pensato: ‘è il mio momento, devo dare tutto me stesso’ e l’ho fatto. Abbiamo creato tanto, ma siamo stati sfortunati. Sono stati due mesi duri; poi col caldo è stato molto difficile però ho dato sempre me stesso e sono felice”.