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Automobilismo

Roberto Loda fa suo lo slalom Favale-Castello

Grande giornata di automobilismo a Favale, anche se l'opera dei cronometristi è stata criticata da più parti

Varie sport

Settimo sigillo di Roberto Loda nello slalom Favale – Castello, organizzato dalla scuderia Sport Favale 07 e giunto quest’anno alla nona edizione. Allo specialista bresciano, in gara con il prototipo L.R. e con i colori della Racing for Genova Team sono state sufficienti due delle tre salite previste per aver ragione dei prototipi di due quotati avversari quali il lombardo Christian Rapuzzi (Polini 04) e il pavese Pietro Tronconi (Chiavenuto Sp).

Quarta piazza per Stefano Iani (Renault Clio Williams) che ha preceduto il primo dei piloti liguri in lizza, Danilo Mosca (Peugeot 205 Gti), portacolori del sodalizio organizzatore. Dal sesto al decimo posto della graduatoria assoluta finale si sono piazzati il genovese Andrea Olcese (Erberth R3 Honda prototipo), assente dalle gare da tre stagioni, Pasquale Patete (Fiat X1/9), Marco Rigolli (Fiat 126) e le X1/9 di Gian Pasquale De Micheli e Gianluca Ticci, uno tra i piloti più quotati della scuderia Sport Favale 07.

Hanno preso parte alla gara, preceduta da una giornata di apprezzato contorno sportivo e musicale a Favale di Malvaro, 56 vetture, incluse quattro storiche. Gli organizzatori, in osservanza ad una recente disposizione della Federazione, hanno proposto un percorso che presentava una postazioni di birilli in più per le vetture appartenenti alle categorie prototipi slalom, sport e monoposto.

I successi di gruppo, oltre che dai già citati Loda (Vst), Rapuzzi (Tt), Tronconi (Sps), Iani (S), Mosca (E1) e Rigolli (Pp) sono stati conquistati anche dal genovese Paolo Bordo (Renault Clio Rs – A), dal chiavarese  Lorenzo Mottola (Renault Clio Rs – N) e da Mattia Canepa (Citroen C2 Vts – Racing Start), tutti e tre della scuderia Sport Favale 07.

Il portacolori della Lanterna Corse Rally Team Marco Riva (Peugeot 106 S 1.6) è risultato il migliore tra i sei piloti under 23 in lizza mentre la giovane genovese Elena Tomaino (Peugeot 106 Rallye – Racing for Genova Team) si è imposta fra le donne. Tra le quattro vetture storiche al via successo della X1/9 Dallara di Giovanni Emilio Rizzi. Qualche critica è stata rivolta dagli organizzatori alla sezione genovese della Federazione italiana cronometristi, per un operato non proprio eccellente che ha creato il malcontento fra più di un pilota.