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Pallanuoto, A1 maschile: Bogliasco in trasferta a Roma. Guidaldi: “Dovremo approfittare delle loro assenze”risultati

Guidaldi

Bogliasco. La Rari Nantes Bogliasco domani giocherà in trasferta, al Foro Italico, dove alle ore 18 affronterà la Vis Nova, arbitri Alfi e Taccini. Romani privi di Innocenzi che si trova in Russia per studio e Mirarchi che per lo stesso motivo dovrebbe rientrare dagli Stati Uniti. Rari Nantes Bogliasco al completo, con la voglia di confermasi.

Parla Gianmarco Guidaldi che torna nella sua città di origine. Gimmi, profumo di casa. “E se tutto andrà bene spero di avere il permesso per fermarmi almeno un paio di giorni”.

Partita insidiosa contro una neopromossa. “Prima di tutto vorrei fare un in bocca al lupo a Cristiano Ciocchetti che sta combattendo una sfida importantissima. Mi fa estremamente piacere vederlo sul bordo vasca. Avevo quattordici anni e lui era un giocatore affermato, ho tanti buoni ricordi”.

Questo ti fa onore e condividiamo in pieno. Ora la partita. “E’ una squadra che si trova in A1 meritatamente ma inaspettatamente, forse nessuno avrebbe puntato sulla promozione di una compagine che mai ha affrontato la massima serie e costituita da tanti giovani. Anche per questa stagione hanno seguito la stessa filosofia con ragazzi che arrivano dal vivaio. Per nostra fortuna si presentano a questo impegno con assenze importanti quindi noi dovremo essere bravi ad approfittarne senza sottovalutare l’impegno”.

Il Bogliasco? “Stiamo bene, lo abbiamo dimostrato in questo inizio di stagione, anche se tutto è relativo. Abbiamo uno spirito diverso, viviamo un’atmosfera tutt’altro che rilassata ed a me piace sottolinearlo”.

Si arriva da un turno di riposo, e poi ce ne sarà un altro. “Avrei preferito giocare perché avrebbe significato aver passato il turno di Coppa Italia. Dopo Mantova ero piuttosto arrabbiato, anche se in formazione rimaneggiata ci credevo. Serve anche ai giovani perché più partite si giocano ad alto livello e meglio è. Avremmo incontrato un girone difficile con Recco, Brescia, Savona, Acquachiara, formazioni magari non alla nostra portata ma proprio per questo avrebbe fatto bene”.

Tu come stai? “Bene. Credo di avere dimostrato negli anni di essere un giocatore che durante la settimana si dedica molto all’allenamento. Cerco di continuare e poi tutti i risultati sportivi che arrivano sono ben accetti. Fino ad ora abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità”.

Il tuo ruolo è quello del regista, osservi, costruisci, smisti. “Mi riesce naturale. L’idea è di mettere tutto al servizio dei compagni. Preferisco fare un passaggio vincente che un gol: è un ruolo che mi piace”.

Ti aspettavi i punti che il Bogliasco ha già messo in cascina? “Sì. Non dobbiamo montarci la testa. Abbiamo vinto con Savona e Florentia rimaneggiate. Fino ad ora abbiamo fatto quello che dovevamo fare e niente di più. Nessun volo pindarico. Da sabato sarà pressione vera, vogliamo ancora punti per toglierci dalla zona calda”.

Quando ancora giocavi e ti allenavi a Roma come vedevi la Vis Nova? “Non era tra le più grandi ma ho un po’ di nostalgia per quell’epoca. C’erano meno squadre e le società si facevano meno la guerra, anche a livello giovanile. Mancano i maestri di allora, mi riferisco a Luciano Russo, a Maurizio Gatto che proprio perché sono stati miei allenatori so quando valgono e quanto hanno fatto per la pallanuoto giovanile. Ecco la mancanza di risultati potrebbe dipendere al manico che non sempre è quello giusto”.