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“Inietta nei bimbi un siero che li rende gay”, dopo aver vinto la causa per diffamazione l’ex assessore Serafini dona il risarcimento ad Arcigay

La frase era stata scritta sui social e poi ripetuta in pubblico da una cittadina, denunciata. I fondi serviranno per un evento dedicato alla memoria degli omosessuali deportati durante il periodo nazifascista

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Genova. “Vogliamo ringraziare Elisa Serafini per aver destinato ad Arcigay Genova l’indennizzo per la causa legale conclusa nel settembre scorso”, così si legge in un comunicato dell’associazione genovese che ricorda come l’ex assessore alla cultura del Comune di Genova avesse accusato di diffamazione Giuliana Livigni per aver diffuso su un gruppo Google, e poi averlo ripetuto verbalmente davanti a diversi testimoni, l’assurda diceria: “Su Youtube gira un video in cui si vede la Serafini iniettare a dei bambini un siero per farli diventare gay”.

La Serafini aveva dichiarato, l’autunno scorso, come avrebbe destinato il risarcimento: “Destinerò questo indennizzo a progetti no profit che riguardino la tutela dei diritti civili e la promozione di una cultura di tolleranza e inclusione. Come racconta questa vicenda, c’è ancora molto da fare su questo fronte”.

L’indennizzo andrà quindi a finanziare l’evento che #Arcigay sta preparando per il Giorno della Memoria, per ricordare la deportazione degli #omosessuali e la tragedia dei genocidi della storia (27 gennaio 2019, ore 17:30, Albergo dei Poveri). Claudio Tosi e Domenico Lazzaro, dell’associazione, sottolineano come sia proprio il sostegno ad un evento costruito per la Memoria il modo migliore per combattere i pregiudizi della società e prevenire future violenze.