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Idee confuse sul sesso, bocciato un teenager italiano su due: cresce contraccezione d’emergenza

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Poche idee, e confuse, sul sesso. I teenager italiani approdano così alla loro prima volta sotto le lenzuola. Più della metà ignora le regole di base dell’amore sicuro: 6 su 10 ritengono affidabile il coito interrotto (59%), per 7 su 10 basta conoscere bene il partner per essere al riparo da malattie sessualmente trasmissibili, più di uno su due (il 54%) si affida alla contraccezione d’emergenza, pratica in crescita.

Tanto che nel 2011, dopo due anni di calo, si è registrato un +4% nelle vendite della pillola del giorno dopo, per un totale di 357.800 confezioni acquistate, oltre la metà tra le under 20. E’ la fotografia degli adolescenti della Penisola alle prese con le prime esperienze sessuali. A scattarla un sondaggio condotto a gennaio 2012 nell’ambito del progetto ‘Scegli tu’ dei ginecologi della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) su mille ragazzi – età media 17,4 anni – intervistati dal vivo a Milano, Roma e Napoli e o coinvolti online attraverso la compilazione del questionario sul sito www.sceglitu.it.

Dai risultati presentati oggi a Milano emerge che “un adolescente su due si mette alla guida della sessualità senza conoscere il ‘codice della strada’”, riepiloga Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano. I ragazzi di oggi sono promiscui: da un sondaggio estivo condotto sui ‘maturandi’ italiani era emerso che il 42% ha già avuto da 2 a 5 partner, il 19% più di 5. Ma, nonostante le esperienze ‘sul campo’, la confusione regna sovrana. C’è chi considera superflua l’accoppiata pillola e preservativo (51%), o addirittura di ostacolo al rapporto, chi adotta meno precauzioni dopo la prima volta, tantissimi abboccano ai ‘falsi miti’ sul sesso.

“I giovani sono pieni di false convinzioni. Il 27% crede che la pillola sia adatta solo alle maggiorenni, il 23% pensa che la visita ginecologica sia impossibile per una ragazza vergine”, elenca Nicola Surico, presidente della Sigo. Per colmare le lacune dei teenager i ginecologi hanno messo a punto il ‘patentino dell’amore sicuro’, un opuscolo che, spiegano gli esperti, “potrà essere usato nelle scuole per rendere più fruibile l’educazione sessuale”. La formula scelta è quella del manuale di guida, con una prima parte dedicata alla teoria e una seconda ai quiz per mettersi alla prova.

Alla fine, è possibile conteggiare i punti accumulati o persi per un auto-esame. L’adolescenza, ricorda Surico, è una fase della vita particolarmente a rischio, per l’inesperienza, per una certa leggerezza connaturata all’età, e per ragioni biologiche: circa i due terzi di tutte le malattie sessualmente trasmissibili si presentano negli under 25. Una consulenza contraccettiva appropriata rappresenta un fondamentale intervento di prevenzione, tanto più efficace quanto più personalizzata”. L’opuscolo, disponibile da oggi (previa richiesta al sito www.sceglitu.it) per tutti i medici, gli educatori e i genitori, sarà inoltre distribuito ai ginecologi del territorio.

Nel testo si dedica spazio alla contraccezione (dal ‘libretto di istruzioni’ per la pillola, a quello sul preservativo) e all’importanza della visita periodica di controllo dallo specialista. “È importante che uno strumento dedicato ai giovani arrivi anche agli adulti che con loro si relazionano”, afferma Chiara Micheletti, psicologa e psicoterapeuta dell’università Bocconi di Milano. Gli esperti mettono in evidenza il vuoto informativo che emerge anche dalle domande dei teenager nello spazio ‘l’esperto risponde’ sul sito del progetto e si lega a dati come quelli che arrivano dal mercato dei preservativi, in costante calo dal ’99 al 2010, salvo una breve parentesi di crescita dal 2005 al 2007. “In testa alla classifica dei dubbi più frequenti si trovano le domande sulla pillola contraccettiva che rimane tuttora misteriosa per molte ragazze – commenta Graziottin – Le bufale si sprecano: dalla necessità di interrompere l’assunzione, alla durata della copertura contraccettiva, alle sue conseguenze sul fisico e il desiderio”.