Giovani talenti

Busalla, Andrea Piccardo: “Busalla, società dove si vive il calcio a misura d’uomo”

Il giovane difensore valligiano (classe 2000) è stato convocato, in occasione di tre stage, nella Rappresentativa della Lega Nazionale Dilettanti

Busalla. Andrea Piccardo, difensore, classe 2000, dopo aver iniziato la stagione in Serie D, nelle fila dell’ Albissola, “Un’ottima società, dove ho patito la forte concorrenza nel mio ruolo di esterno basso di sinistra”, è tornato a giocare nel Busalla, team in cui è cresciuto e lo ha fatto talmente bene, che il selezionatore tecnico della Nazionale Under 18 della LND (Lega Nazionale Dilettanti), Fausto Silipo, ex giocatore di Catanzaro, Genoa e Palermo, lo ha convocato in tre stage (uno a Milano e gli altri due a Roma), in preparazione del Torneo Internazionale ‘Roma Caput Mundi’.

La manifestazione organizzata dal Comitato Regionale del Lazio, giunta alla 12^ edizione, prevede la partecipazione di Albania (campione in carica), Rappresentativa Under 18 LND, Rappresentativa C.R. Lazio, Galles, Grecia, Inghilterra, Malta e Romania.

La rappresentativa italiana è inserita nel girone A, con Inghilterra, Galles e Romania.

Questi gli appuntamenti:

1^giornata (19/02, ore 15):

Rapp. Under 18 – Galles

2^giornata (20/02, ore 15):

Rapp. Under 18 – Inghilterra

3^giornata (22/02, ore 15):

Romania – Rapp. Under 18

“In questi giorni verrà diramata la convocazione ufficiale e naturalmente spero di poter fare parte dei giocatori selezionati” – dice Piccardo – “Negli stage effettuati, ho sempre dato il massimo; è stata un’esperienza interessante, che mi ha arricchito molto”.

Hai esordito giovanissimo coi ‘grandi’, lanciato da mister Gianfranco Cannistrà, nella prima gara dello scorso campionato di Eccellenza…

“Sarò sempre grato a Cannistrà, per avermi fatto esordire in prima squadra e per avermi dato fiducia, al punto che ho giocato da titolare l’intera stagione, tanto da finire sotto i riflettori di Sampdoria e Genoa, che mi hanno seguito a lungo”.

Bell’ambiente, quello di Busalla, vero Piccardo?

Mi trovo a meraviglia, ho la fortuna di giocare al fianco di giocatori validi e faccio parte di una società, dove si vive il calcio a misura d’uomo, tanto che, sotto questo punto di vista, Busalla è un’isola felice”.

State giocando un campionato al di sotto delle aspettative, perché?

Infortuni, squalifiche e sfortuna… un insieme di fatti penalizzanti, oltre il lecito – afferma Piccardo – ma sono certo, che, da qui alla fine, disputeremo un torneo importante”.

Edoardo Repetto, diciottenne come te (tre reti nell’ultimo match) è l’ennesimo giovane, che Cannistrà sta facendo giocare con convinzione e non perché imposto dalle regole federali…

“Edoardo è veramente forte, sta crescendo molto, perché al pari dei tanti giovani presenti nella rosa del Busalla, sente la fiducia del mister e di tutto l’ambiente e questo facilita l’inserimento in squadra”.