Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

I colpi vincenti di Brown abbattono Volandri: il tedesco giamaicano vince l’Aon Challenger

Genova. L’undicesima edizione del Challenger di Genova, “Memorial Giorgio Messina”, è andata in archivio. Divenuto il secondo torneo maschile più importante in Italia dopo quello di Roma, l’evento genovese, per l’atto conclusivo, ha registrato il tutto esaurito sulle tribune del Beppe Croce.

Sul campo lo spettacolo è stato degno di una finale. Dustin Brown ha alzato la coppa al cielo dopo 1 ora e 25 minuti di partita. Lo ha fatto piegando Filippo Volandri per 7/6 6/3.

Il tedesco di origine giamaicana non rappresenta la razionalità tennistica, bensì l’opposto. Cerca spesso soluzioni vincenti senza esitare, con il rischio di compromettere in breve le proprie partite. Nella settimana genovese, però, è emersa la vena positiva del suo talento. Ne ha beneficiato il pubblico, che lo ha visto regolare, nell’ordine, Trungelliti, Gabashvili, Arnaboldi, Lorenzi e, infine, Volandri.

Brown non vinceva un Challenger dal marzo 2012 ed è sceso alla posizione numero 171 del ranking ATP, lui che nel gennaio 2011 era stato 89° al mondo. Alto 196 centimetri, padre giamaicano e madre tedesca, si è fatto notare non solo per i servizi ma anche, soprattutto, per i suoi diritti.

Volandri, che ha raggiunto piani ben più alti della classifica mondiale, è arrivato alla finale eliminando, in successione, Semrajc, Cecchinato, Carreño Busta e Martin. Oggi è partito bene, portandosi sul 3/1. Nel quinto gioco, però, Brown ha messo a segno il controbreak. Nel sesto l’italiano ha avuto due palle per strappare nuovamente il servizio al rivale, ma non ne ha approfittato.

Anzi, sul 3/3 il tedesco ha di nuovo ottenuto il break, per poi farselo soffiare sul 5/4, quando era al servizio per il match. Un primo set ricco di emozioni ed occasioni fallite da ambo le parti. Inevitabile il tie-break, al termine del quale il rammarico è rimasto a Volandri che, avanti 5-3, ha subito quattro punti di fila soccombendo 7-5.

Nel secondo set Filippo ha annullato una palla break nel secondo gioco. Sul 2 pari, avanti 0-40, Volandri non è riuscito a far suo il game, incassando cinque punti di fila, gli ultimi dei quali due ace. Un brutto colpo sul piano del morale che il livornese ha pagato poco dopo. Sul 3/3 Brown, a suon di colpi vincenti, ha infilato un parziale di 12 a 1 facendo suo il torneo, tra gli applausi del pubblico genovese.

Poi la premiazione, con il discorso del direttore del torneo Giorgio Tarantola alla presenza del sindaco Marco Doria.

Rivediamo le finali del singolare del Challenger di Genova:
2013 Dustin Brown b. Filippo Volandri 7/6 6/3
2012 Albert Montanes b. Tommy Robredo 6/4 6/1
2011 Martin Klizan b. Leonardo Mayer 6/3 6/1
2010 Fabio Fognini b. Potito Starace 6/4 6/1
2009 Alberto Martin b. Carlos Berlocq 6/3 6/3
2008 Fabio Fognini b. Gianluca Naso 6/4 6/3
2007 Flavio Cipolla b. Gianluca Naso 6/2 6/7 7/5
2006 Gorka Fraile b. Potito Starace 6/4 3/6 6/4
2005 Potito Starace b. Flavio Cipolla 6/3 7/6
2004 Juan Antonio Marin b. Edgardo Massa 7/5 6/4
2003 Oscar Hernandez b. Vincenzo Santopadre 6/2 6/2