Recco, eseguita anche la seconda bonifica

Oggi, a distanza di un mese da quel giorno terso e assolato, sotto un cielo che invece si mostra plumbeo e con la pioggia che sta cadendo abbondante trasformando in fango il terreno attorno alla bomba, appare tutto molto più routinario e ordinario. Tutto molto meno preoccupante, con meno tensione. I recchesi che si sono gia’ allontanati dalle loro case, lo hanno fatto più infastiditi che preoccupati. “L’importante è tornare a casa appena possibile”, questo il mugugno ricorrente.