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Matite colorate verso il cielo e vignette, Genova in piazza per Charlie. Doria: “Una risposta che unisce chi rifiuta violenza”

Matite colorate, cartelli, vignette e ancora tanto stupore per l’attentato che ieri a Parigi ha decimato la redazione del settimanale satirico Charlie. Genova è scesa in piazza il giorno dopo grazie a un presidio organizzato da Arci, associazione ligure dei giornalisti, sindacati confederali e comunità San Benedetto. In piazza c’è chi solleva al cielo le matite più che mai simbolo di libertà di espressione, chi porta al collo il cartello che ieri è diventato il ricordo di tutta Europa al massacro di Parigi: “Je suis Charlie”. Sul corrimano di palazzo Ducale ci sono le vignette più famose del giornale saritirico, e quelle che oggi i disegnatori di mezzo continente hanno dedicato a Stephane Charbonnier, Georges Wolinski, Cabu (Jean Cabut), Tignous (Bernard Verlhac) e Philippe Honoré e alle altre 8 vittime dell’assalto.