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Gronda, la delibera passa. Lista Doria spaccata tra contrarietà e fiducia al sindaco

Genova. “Sulla delibera esprimeremo un voto differenziato, nel quale siano insieme rappresentate, da una parte, le ragioni della nostra sensibilità ambientalista, per il risanamento del dissesto idrogeologico, per una mobilità e uno sviluppo economico sostenibili, e dall’altra la fiducia al Sindaco”.
Il voto della contestata delibera sulla partecipazione del Comune di Genova alla conferenza dei servizi del prossimo 23 gennaio è racchiuso dentro l’intervento del capogruppo della Lista Doria, Enrico Pignone. La delibera di giunta, oggetto di tre giorni di ostruzionismo, 1017 documenti tra ordini del giorno ed emendamenti, a firma M5S, Sel e Fds, alla fine passa con 30 voti favorevoli (su 41) ma con una spaccatura in seno alla maggioranza, di fatto non autosufficiente con la Lista Doria e Sel divise al loro interno (in tutto 19 voti contro i 21 necessari).