“Acqua di casa mia”, Vinai: “Risorse idriche patrimonio dell’umanità”

“Rispetto al 1950 – spiega Vinai – nel 2025 avremo un terzo della disponibilità di risorse idriche, ma ben 9 miliardi di persone sul pianeta. Il messaggio per un corretto uso di questo bene prezioso va quindi diretto ai giovani: solo loro hanno la capacità, il cuore e la mente per la necessaria rivoluzione culturale”.