Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...
"A perfect cut in the vacuum" live Paolo Tarsi Genova

Paolo Tarsi live 
in “A perfect cut in the vacuum”

26/04/19

: Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone” Piazzale Giuseppe Mazzini, 4, Genova GE - Inizio ore 18:30
  • info@free-soul.it

  • Tel. 3518007494

Attenzione l'evento è già trascorso

Free Soul è lieta di presentare l’esclusiva performance live di Paolo Tarsi venerdì 26 aprile alle ore 18:30 nella splendida e suggestiva cornice del Museo d’Arte Orientale E. Chiossone (ingresso su invito, posti limitati).

“A perfect cut in the vacuum” è il titolo del nuovo album del musicista e produttore Paolo Tarsi in uscita per la sua label Anitya Records, in collaborazione con Acanto. Il disco vede la luce a poche settimane di distanza dal successo ottenuto con il singolo “Seven Nights Awake”, realizzato insieme al producer Francesco Novara, con cui ha scalato le classifiche iTunes svedesi fino a toccare la settima posizione (Top Songs Electronic).


Le 21 tracce di questa nuova release – che si compone di 2 cd – pulsano in un climax dove si susseguono, come in un immenso dance mix celeste, sonorità sempre più intense. Echi ambient si fondono con la Kosmische Musik e il progressive, passando attraverso l’elettronica techno con tinte kraut, fino a specchiarsi nell’irresistibile universo del synth pop.


Ospiti di questo progetto musicisti di fama internazionale provenienti da formazioni iconiche come quella dei Tangerine Dream, con la violinista Hoshiko Yamane e lo storico tastierista Steve Schroyder, fino a coinvolgere Lothar Manteuffel degli Elektric Music e tre ex componenti dei Kraftwerk: Emil Schult, Eberhard Kranemann e Fernando Abrantes. Una presenza particolarmente significativa, quest’ultima, se si pensa che nel corso della propria carriera il geniale gruppo di Düsseldorf ha rinunciato a collaborazioni con nomi del calibro di David Bowie, il primo sostenitore della band presso i media, e anche con Michael Jackson (la più grande star del pianeta avrebbe voluto affidare proprio ai Kraftwerk la produzione di “Thriller”, passato poi nelle mani di Quincy Jones).

Altri ancora provengono da esperienze altrettanto importanti e significative quali King Crimson, Tuxedomoon, Henry Cow, National Health, Area, Afterhours, Ulan Bator, Rheingold, passando per sessionmen che hanno inciso al fianco di Brian Eno, Radiohead, Soft Machine, Bryan Ferry, Neu!, faUSt, Caravan, Hatfield and the North, e alcuni tra i principali protagonisti del clubbing e della scena elettronica più recente come Scanner, DJ Ralf, Andrea Tich, Valerio Cosi, Alek Hidell, Violres e Fauve! Gegen A Rhino.

Anche l’artwork vede coinvolte firme prestigiose come quella di Emil Schult, artista e musicista co-autore di brani come “Talk” dei Coldplay e designer di alcuni dei maggiori successi dei Kraftwerk (tra cui “Autobahn”, “Radio-Activity”, “Trans-Europe Express” e “Computer World”), Luca Domeneghetti, Roberto Rossini e Ahmed Emad Eldin, autore della cover dell’album “The Endless River” dei Pink Floyd.

Vuoi segnalare il tuo evento gratuitamente?

clicca qui e compila il modulo!