Insieme sull’Acquedotto Storico di Genova 2021 – Seconda edizione - Genova24.it
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25
Settembre

Insieme sull’Acquedotto Storico di Genova 2021 – Seconda edizione

sabato
25
Settembre
Insieme sull’Acquedotto Storico di Genova 2021 – Seconda edizione

“Insieme sull’Acquedotto Storico di Genova 2021 – Seconda edizione”
A piccoli passi verso un obiettivo comune: il rilancio dell’Acquedotto storico.

“INSIEME sull’Acquedotto storico 2021”, passeggiata lunga un giorno, per scoprire le bellezze dell’antica strada dell’acqua insieme ai volontari che hanno adottato questo stupendo itinerario storico!
L’evento gratuito di Sabato 25 Settembre è organizzato dalla Federazione delle Associazioni dei Volontari dell’Acquedotto storico della Val Bisagno, all’interno del patto di collaborazione del Municipio IV Media Val Bisagno e la Federazione per la tutela e la valorizzazione dell’Acquedotto Storico della Val Bisagno APS
“INSIEME sull’Acquedotto storico 2021” diventa per i genovesi un’occasione di scoperta e conoscenza dell’Acquedotto storico, ma anche di aggregazione e socializzazione.

Insieme per migliorare la vivibilità dell’Acquedotto storico.
Pazienza se qualcuno dovesse definirli visionari, ma in Valbisagno qualcosa si sta muovendo per davvero e da anni: senza tanto clamore c’è chi ha contribuito a restituire un’immagine nuova dell’imponente opera architettonica che per quasi 9 secoli ha garantito il rifornimento di acqua al capoluogo ligure.
L’intraprendenza, la costanza, la capacità di coordinare e di agire – unite alla dinamicità e alla passione di tanti volontari – hanno consentito al Municipio IV Media Valbisagno e alla Federazione delle Associazioni dei Volontari dell’Acquedotto storico della Val Bisagno di restituire alla città un’immagine nuova dell’antica via dell’acqua. Un vero gioco di squadra!

Sabato 25 Settembre, l’evento gratuito INSIEME sull’Acquedotto storico diventa per i genovesi un’occasione di scoperta e conoscenza dell’Acquedotto storico, ma anche di aggregazione e socializzazione.

L’identità visiva del condotto
Definiamolo pure un restyling che però non ha intaccato l’identità visiva del condotto, dove sono ancora evidenti mulini, chiuse, fornaci, ponti e opere che testimoniano la stratificazione strutturale nei secoli sino ai primi del Novecento.
Questa rivisitazione dell’antica via dell’acqua ha migliorato soprattutto la percorribilità dell’itinerario e la vivibilità e la qualità degli spazi che si trovano lungo l’Acquedotto storico. La sostituzione di novanta antiche lastre di pietra di Luserna lungo il percorso è stato solo l’inizio, quasi 2 milioni di euro stanziati dal Ministero dei Beni Culturali (Mibac) serviranno per interventi mitigatori al fine di migliore accessibilità e sicurezza di percorrenza lungo l’Acquedotto storico. Bisogna però riconoscere un grande merito ai volontari della Federazione delle Associazioni dei Volontari dell’Acquedotto storico della Val Bisagno: loro sono arrivati prima, loro è da anni che hanno preso cura dell’antica Via dell’Acqua, migliorandone la sua fruibilità pubblica.
I volontari lo sanno: l’amore deve essere provato con le azioni, loro hanno fatto del verbo “fare” il proprio credo, da anni hanno adottato l’Acquedotto ricostruendo il suo futuro.
Il fine di queste associazioni è portare avanti le attività di riqualificazione dell’Acquedotto, meta domenicale non solo per le famiglie della valle ma anche per turisti che arrivano dal resto della Liguria e regioni limitrofe.
Ecco perché Sabato 25 Settembre trascorreremo insieme una giornata diversa, camminando.
Al ritmo lento del camminare vi accorgerete che l’approssimarsi della città non cancella la strana sensazione che si prova percorrendo la via dell’acquedotto: l’essere ancora in campagna, nonostante tutto.

Testo di Enrico Bottino Trekking Promoter

IL PROGRAMMA
Sabato 25 Settembre tutti noi avremo possibilità di toccare con mano, anzi, con i piedi, il canale a pendenza costante che ancora oggi si sviluppa a mezza costa per circa 20 chilometri, sul versante idrografico destro della Val Bisagno, iniziando la sua corsa a nord della città. Oggi la via dell’Acquedotto storico è integralmente percorribile dal ponte-canale di Cavassolo, nel Comune di Davagna, fin quasi nel cuore della Superba. La fruibilità di questa grande opera architettonica, che ha modellato il paesaggio e segnato la storia delle persone, è migliorata anche con l’aggiornamento e l’incremento della segnaletica turistica.

Sabato 25 Settembre sono due i percorsi a disposizione degli iscritti: 20KM e 14KM

20KM – IN CAMMINO DA CAVASSOLO
• ore 08:00 ritrovo e iscrizione a Prato, in fondo a Via Struppa, presso il capolinea della linea AMT nr 13 e 14 (indirizzo: Piazzale Brigata Volante Severino).
• ore 09:00 trasferimento a scaglioni con navetta AMT – ATP (euro 2) al ponte-canale di Cavassolo

I meno allenati potranno comunque partecipare all’evento grazie alla14KM a piedi chi accorcia il percorso iniziandolo da Molassana. Ecco il programma 14Km…

14KM – IN CAMMINO DA MOLASSANA
• 11:30 Ritrovo e iscrizione alla Casetta dei Filtri – ingresso ponte sifone

L’evento terminerà dopo il ponte-sifone sul Velino, in Via delle Ginestre di tutti i gruppi!

LE TAPPE PRINCIPALI

1. Partenza da Prato ¬(punto di ritrovo)
2. Il monumentale ponte-canale di Cavassolo, del XVII secolo.
3. Oratorio di San Rocco, candidato Luogo del Cuore 2020
4. Galleria della Rovinata (cortile, no visita interna), progettata dall’architetto Carlo Barabino e realizzata tra il 1826 e il 1830 dopo il disastroso alluvione del 1822!
5. L’imponente ponte-canale sul rio Torbido: sette campate, le ultime due poste ad angolo
6. Il ponte-canale del rio Piaggetti: il più stretto per la minore portata del canale (anno 1350).
7. L’abbazia di San Siro di Struppa, tipico esempio di architettura romanica.
8. Giardini Sertoli, presso la Casetta dei Filtri (ingresso allo spettacolare ponte-sifone sul Geirato che non percorreremo per immetterci sul tracciato dell’Acquedotto del Seicento)
9. Acquedotto del Seicento che si sviluppa a mezza costa per circa 5 chilometri, toccando gli abitati della valle interna del Geirato: Molassana Alta, San Bernardo, Carpi, Codato, San Giacomo, Molinetto, Pino Sottano.
10. La selvatica valle del rio Cicala
11. Le vertiginose campate del ponte-sifone sul Veilino che domina dall’alto il cimitero monumentale di Staglieno,
12. Arrivo in Via delle Ginestre di tutti i gruppi

DATI TECNICI
• Difficoltà semplice (scala difficoltà del Club Alpino Italiano: T =Turistica).
• Dislivello trascurabile.
• Durata della camminata: un giorno (arrivo a Via dalle Ginestre dalle 16:30 in poi)

INFORMAZIONI LOGISTICHE
• Si consiglia di lasciare le auto al parcheggio gratuito Ponte Fleming,
Molassana / Piastra Genova Est
• Colazione al sacco
• Lungo l’itinerario sono previsti punti programmati per abbandonare il percorso.
• Per ulteriori informazioni scaricare la mappa dalla pagina FB “fans acquedotto storico Genova”
• In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a data da destinarsi
• 3 euro di quota assicurativa obbligatoria all’atto dell’iscrizione

Per informazioni aggiornate fare riferimento alla pagina facebook
• Insieme sull’Acquedotto Storico di Genova
• oppure numero WhatsApp 342.9963552 (no telefonate) dal momento che all’evento parteciperà anche Escursionismo Liguria

Insieme si può fare.
Il Municipio IV Media Val Bisagno e la Federazione delle Associazioni dei Volontari dell’Acquedotto storico della Val Bisagno, insieme al Comune di Genova desiderano portare avanti un “lavoro di squadra”, un percorso graduale ma concreto verso la restituzione alla città di un vero gioiello storico.
In una parola, “insieme” si può fare tanto!

Testi di Enrico Bottino

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