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palazzo doria spinola (palazzo provincia)

Giorno della Memoria – In ricordo di Vincenzo Lastrina e Francesco Zoppoli

05/02/19

EVENTO GRATUITO
: - Inizio ore 17:00 - Fine ore 19:00

Attenzione l'evento è già trascorso

Martedì 5 febbraio nella Sala Consiliare di Palazzo Doria Spinola alle ore 17 si terrà l’incontro “In ricordo di Vincenzo Lastrina e Francesco Zoppoli”. L’iniziativa è promossa dalla Prefettura di Genova in collaborazione con l’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea “Raimondo Ricci”.

Interverranno per i saluti il prefetto Fiamma Spena, l’assessore comunale Arianna Viscogliosi, l’assessore regionale Ilaria Cavo e il presidente ILSREC Giacomo Ronzitti e per la prolusione Chiara Dogliotti, ricercatrice del Dipartimento Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa e membro del Comitato scientifico ILSREC “R. Ricci”.

Seguirà la cerimonia di consegna delle Medaglie al Merito civile alla Memoria ai familiari di Vincenzo Lastrina e Francesco Zoppoli da parte del prefetto.

VINCENZO LASTRINA
Nato a Melilli (Siracusa) il 16 febbraio 1915, morto a Melk il 15 maggio 1945, viceprefetto. Figlio di agricoltori, laureato in Giurisprudenza all’Università di Roma, dopo l’incarico di vice pretore in Sardegna, nel luglio del 1940 inizia la carriera nell’amministrazione dell’Interno. Presta servizio nelle prefetture di Bari, Trieste e Vicenza e nel 1942 diventa segretario di Gabinetto a Genova. Dopo la caduta di Mussolini, il funzionario entra in contatto con un dirigente del locale Partito comunista.

Disponendo delle direttive riservate dei nazifascisti, Lastrina riesce a scongiurare molti rastrellamenti, ad evitare centinaia di arresti, a sabotare i provvedimenti del governo di Salò, a fornire importanti notizie al Cln e, prima del suo arresto, preziose informazioni agli alleati. Scoperto col suo fidato collaboratore Franco Zoppoli, il viceprefetto di Genova, il 29 settembre 1944, dopo essere stato condotto alla Casa dello studente, viene sottoposto dalle Ss del maggiore Engel a durissimi interrogatori. Rinchiuso poi nel carcere di Marassi, Lastrina, il 22 ottobre, viene trasferito al campo di concentramento di Bolzano. Un mese dopo viene tradotto a Mauthausen. Quando gli alleati liberano i sopravvissuti del lager, vi trovano Lastrina ridotto in fin di vita. Inutile è il suo ricovero in un’infermeria a Melk.

FRANCESCO ZOPPOLI
Nato a Cerreto Sannita (BE), il 3 agosto, 1915, morto a Caracas il 3 aprile del 2005, Funzionario statale. Dipendente della Prefettura di Genova, conosce la violenza tedesca quando, arrestato dalle Ss, subisce le sevizie e le torture presso la Casa dello studente. Il 29 settembre 1944 viene portato al campo nazista di Mauthausen e resta prigioniero dei tedeschi fino al 26 giugno 1945.

Convinto antifascista, combatte per la libertà della patria. Dal 6 febbraio 1943 all’8 settembre 1943 partecipa a varie operazioni di guerra svoltesi nel Mediterraneo. Dal 1° ottobre 1943 al 28 settembre 1944 prende parte alle operazioni nel territorio metropolitano con la formazione partigiana Missione Zucca. Per tali motivi gli vengono riconosciute due Croci di guerra al Valor militare.

Il 15 giugno 1945 riceve un “certificato di apprezzamento” per l’aiuto prestato all’esercito degli Stati Uniti d’America nella lotta di Liberazione d’Italia e, il 18 maggio di 1946, gli viene conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Portofino per i suoi meriti patriottici. Nel 2012 riceve post mortem la Medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, che viene consegnata a sua figlia, Laura Zoppoli.

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