"Felici i felici": la difficoltà di comunicare e le distanze relazionali in uno spettacolo a Genova - Genova24.it
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“Felici i felici”: la difficoltà di comunicare e le distanze relazionali in uno spettacolo a Genova

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Genova. Sabato 23 ottobre alle ore 21 e domenica 24 ottobre alle ore 17 alla Sala Diana del Teatro Garage debutterà in prima nazionale “Felici i felici”, spettacolo a quadri tratto dall’omonimo libro della drammaturga francese Yasmina Reza e portato sulle scene dall’Associazione Culturale Nemesi per la regia di Iula Rossetti. La difficoltà di comunicare è rappresentata dalle distanze relazionali che troviamo nelle diverse situazioni e ancor più nel periodo storico che stiamo vivendo, ossessionato dalla distanza e dai problemi di relazione dettati dalla pandemia da Covid-19. Proprio l’antesignana attualità che Yasmina Reza trasmette con il suo testo ha stimolato la messa in scena.

Nel libro diciotto personaggi raccontano di una felicità solo apparente che in ogni racconto dura poche righe, giusto il tempo per mostrare a chi legge ciò che probabilmente dovrebbe essere in un mondo ideale. Un capolavoro di sintesi nel raffigurare l’intricata rete dei personaggi e i loro caratteri intrisi di paure e insoddisfazioni: ciascun capitolo è raccontato in prima persona da un personaggio protagonista che narra un episodio della propria vita.

Per lo spettacolo sono stati scelti sette personaggi accomunati da una solitudine di fondo e una sottile vena di disperazione che lega in qualche modo tutte le vicende e che consegnano allo spettatore confessioni a volte patetiche, a volte grottesche, a volte atrocemente comiche. Parlano dei disagi che vivono nella quotidianità delle loro giornate, lo psicodramma della vita di coppia e di relazione, la ricerca della felicità in un susseguirsi di fraintendimenti ed egoismi.

Tutti si mettono a nudo uno dopo l’altro, ciascuno svelando i propri segreti. Sette personaggi ci rivelano situazioni in cui l’incomunicabilità e la distanza nelle relazioni è tangibile. L’infelicità dei protagonisti non esplode mai in maniera clamorosa ma è il contenuto delle loro vite. “Sono i dettagli la materia più esplosiva della nostra vita”, dice Reza. Questa affermazione sintetizza la qualità della sua scrittura asciutta, lucida e spietata che non lascia spazio a digressioni e giudizi, sempre con una vena di sottile humour che in alcuni casi diventa comicità esilarante.

Il biglietto d’ingresso costa intero € 14, ridotto € 11.

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