Quantcast
mercoledì
21
Aprile

Da Atlante ad Atlantide, incontro con Carlo Piano

mercoledì
21
Aprile
  • DOVE
  • ORARIO
  • QUANTO
  • CONDIVIDI

Sori. In attesa della riapertura, la stagione Soriteatro propone on line un incontro nell’ambito del progetto Atlante del Gran Kan. Da mercoledì 21 aprile 2021 alle ore 18, sul canale Youtube, sulla pagina Facebook e sul sito di Teatro Pubblico Ligure si può assistere a Da Atlante ad Atlantide, incontro con Carlo Piano di Sergio Maifredi e Massimo Minella.

Il punto di partenza è il libro che Carlo Piano ha scritto con suo padre Renzo, uno dei più importanti architetti al mondo, immaginando un viaggio per mare alla ricerca di Atlantide, luogo mitico in cui si identifica la città perfetta perché ospita una società perfetta. Il volume si intitola Alla ricerca di Atlantide. Viaggio nell’architettura per ragazzi sognatori (Feltrinelli, 2021) illustrato da Tommaso Vidus Rosin, e fa seguito a un altro testo di Carlo e Renzo Piano Atlantide. Viaggio alla ricerca della bellezza (Feltrinelli, 2019), pubblicato in versione inglese da Europa Compass (2020) con il titolo Atlantis. A journey in search of beauty.

La navigazione inizia un giorno d’estate nel porto di Genova, quel porto antico che proprio Renzo Piano ha restituito alla città nel 1992, anno delle Colombiane. L’architetto e senatore a vita torna nei luoghi in cui per tutta la vita ha costruito le sue opere, rincorrendo il sogno di un mondo a misura d’uomo. La barca attraversa l’Atlantico e il Pacifico, raggiunge San Francisco e Osaka, poi torna in Europa per fare tappa ad Atene e approdare sulle rive del Tamigi e ancora a Genova dove Piano ha disegnato il nuovo ponte San Giorgio, simbolo della città. Nel libro Piano immagina di rivolgersi a sua nipote Elsa, come un nonno che racconta la sua storia e la ricerca incessante di un modello a cui tendere senza arrendersi mai. “Forse bisogna essere figli di un temporale – ha scritto Renzo Piano – e credere che il passare del tempo sistemi le cose per il meglio. Tutto questo bisogna aver fatto, per poi dimenticarlo, affinché il ricordo diventi quello che tu sei. E allora, solo allora, forse per miracolo tu architetto riesci a fare l’edificio giusto”.

segnala il tuo evento gratuitamente +