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La settimana ad Antiqua scorre tra arte e musica, prosegue la kermesse alla Fiera di Genova

Il tè delle cinque e L'arte raccontata dagli esperti, oltre agli appuntamenti musicali con il Conservatorio, tra le iniziative in programma

Genova. Entra nel vivo la settimana di Antiqua – la rassegna di antiquariato in programma alla Fiera di Genova fino a domenica 28 gennaio, grazie all’eccellenza del prodotto, alla selezione degli antiquari presenti che hanno portato a Genova pezzi unici di grande pregio e sottolineato il legame con il territorio grazie ad una prestigiosa selezione di dipinti di grandi pittori genovesi e da pregiati arredi “quadrifoglio”.

Grazie al Veteran Car Club Ligure l’allestimento di Antiqua, è arricchito da alcune rare auto d’epoca, scelte tra gli esemplari più apprezzati e attesi dagli appassionati. Tra le altre meritano una citazione la moto della scuderia Ferrari modello Rudge Ulster del 1936, vincitrice del campionato italiano e la Fiat 509 Torpedo Blu del 1928, resa ancor più celebre dalla famosa canzone di Giorgio Gaber.

E grazie alla partnership con Banca Carige è possibile scoprire e ammirare autentici tesori della tradizione ligure: quattro tele della scuola ligure del ‘600, il “Transito di San Giuseppe” e “San Giuseppe confortato da un angelo musico” di Gioacchino Assereto, l'”Ecce homo” di Giacomo De Ferrari e l'”Ecce homo” di Valerio Castello. Si potrà poi ammirare una selezione della preziosa collezione numismatica della Banca, oltre centotrenta monete coniate dalla Zecca della Repubblica di Genova nell’arco dei sette secoli della sua esistenza, a partire dal 1139.

Il collegamento tra Antiqua e il mondo dell’alta formazione è garantito dal rinnovato legame con il nascente Politecnico dell’arti. L’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova è presente con alcuni studenti del corso di Costume per lo Spettacolo, coordinati dalla docente Francesca Marsella. In un vero e proprio laboratorio di sartoria teatrale saranno realizzati due costumi d’epoca femminili ispirati alla Moda e al Teatro del Cinquecento. Per confezionare gli abiti si partirà dai cartamodelli originali dell’epoca e si utilizzeranno vecchi jeans di riciclo e tessuto di jeans reinterpretato, in modo libero e creativo, attraverso tecniche pittoriche, decorative e sartoriali. Il laboratorio è attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 15 alle ore 17, domenica dalle ore 16 alle ore 18.

Il Conservatorio Niccolò Paganini è impegnato nelle giornate di mercoledì e giovedì tra virtuosismi e jazz con questo affascinante programma:
Mercoledì 24 gennaio – ore 18.00
Musicisti spericolati
Oleksandr Pushkarenko, violino
Jacopo Famà, flauto
Lorenzo Famà, pianoforte
Omaggio al mondo dei motori attraverso il virtuosismo strumentale: a volte, per affrontare il repertorio del proprio strumento, bisogna amare la velocità, il rischio, i problemi meccanici, la fatica… proprio come in un Gran Premio.
Giovedì 25 gennaio – ore 18.00
Drive my car
Ensemble jazz del conservatorio Niccolò Paganini a cura di Pietro Leveratto
L’autoradio di una vecchia Oldsmobile è sintonizzata su una radio che trasmette jazz; sotto le ruote scorre una strada che attraversa gli Stati Uniti e che, per magia, conduce anche in Europa.

Il tè delle cinque rappresenta invece il momento in cui esperti di altissimo livello raccontano l’arte attraverso un ciclo di conferenze su argomenti di particolare attualità e interesse.

Questi gli appuntamenti in calendario:
Mercoledi 24 gennaio, ore 17.00
Rubaldo Merello tra divisionismo e simbolismo

In occasione della mostra in corso al Palazzo Ducale di Genova, Gianni Franzone, curatore della stessa con Matteo Fochessati, racconta le ragioni che li hanno spinti ad organizzarla e il taglio che hanno scelto. La produzione dell’artista – uno dei più interessanti del panorama ligure tra Ottocento e Novecento – è investigata nelle diverse tipologie: pittura, scultura, disegni e grafica.
L’intento principale è di contestualizzare la parabola artistica di Merello all’interno del contesto culturale in cui maturò e, quindi, a confronto con la produzione di quegli artisti le cui opere egli ebbe modo di vedere alle Promotrici genovesi o in altre occasioni espositive o che poté frequentare, come nel caso di Plinio Nomellini che visse nel capoluogo ligure dal 1890 al 1902. Oltre a quest’ultimo, sono esposte opere di Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza, Vittore Grubicy, Emilio Longoni, Angelo Morbelli, Galileo Chini, Antonio Discovolo, Guglielmo Amedeo Lori, Domenico Guerello, Sexto Canegallo e di quegli artisti (come Adriano Baracchini-Caputi, Benvenuto Benvenuti, Guido Cinotti, Filiberto Minozzi) che con lui parteciparono all’Exposition des Peintres Divisionnistes Italiens che, organizzata da Alberto Grubicy, si tenne a Parigi, alla Serre de l’Alma, nel 1907.
A cura di Gianni Franzone, storico dell’arte, curatore del Museo della Collezione Wolfson

Giovedì 25 gennaio – ore 17.00
Un sottile filo di blu

Partendo dal presepe straordinariamente esposto a Palazzo Reale un percorso all’indietro nella storia del blu di Genova; abiti, statuine, opere d’arte, lavoro e consuetudini incrociano il loro percorso con la storia del tessuto più celebre del mondo in un viaggio a tappe nelle vicende culturali della città.
A cura di Serena Bertolucci, Direttore Palazzo Reale di Genova – Polo Museale della Liguria

Venerdì 26 gennaio, ore 17.00

Disegni per una città moderna, Genova negli acquerelli di Aldo Raimondi

Inediti fino ad oggi, conservati presso la Collezione Topografica del Comune del Centro DocSAI, essi ritraggono alcuni scorci di Genova della metà degli anni ’30 con una freschezza ed un entusiasmo propagandistico da cui traspare il vivo compiacimento in una città operosa, che si rinnova anche a costo di distruggere interi brani del suo centro storico, pronta ad essere protagonista delle nuove sfide che il Novecento impone. Essi offrono l’occasione per ripercorrere la storia di alcuni edifici ed operazioni urbanistiche a cavallo delle due guerre che delinearono e caratterizzarono l’aspetto della città post-ottocentesca, la città Moderna, appunto. Una selezione di fotografie storiche propone un confronto tra i soggetti raffigurati negli acquerelli di Raimondi e le omologhe coeve riprese fotografiche.
A cura di Andreana Serra, Curatore Collezione Topografica e Cartografica del Comune di Genova, settore Musei

Sabato 27 gennaio, ore 17.00

CSI dell’arte.

La Storia dell’Arte pittorica narrata dalla ricerca scientifica I manufatti artistici sono formati da materia. Gli artisti, in tutte le epoche, hanno manipolato i materiali più diversi per creare le opere d’arte che oggi osserviamo. In questa breve presentazione saranno esposti i materiali pittorici e le tecniche progettuali che hanno caratterizzato la storia dell’arte dal Medioevo ad oggi. Un excursus, quindi, nei materiali artistici indagati dalle nuove tecnologie diagnostiche per comprendere come operavano i pittori nel tempo e nelle diverse aree geografiche e per condurre gli appassionati di arte a una nuova visione della storia dell’arte e facilitare il confronto attribuzionistico tra storici e scienziati.
A cura di Michela Fasce, consulente di diagnostica e tecniche artistiche, restauro dipinti e dorature, perito CCIAA di Genova

Orari di apertura e biglietti
Antiqua è aperta tutti i giorni fino a domenica 28 gennaio, da lunedì a venerdì dalle 14 alle 20, nel fine settimana dalle 10 alle 20. Il biglietto d’ingresso costa 12 Euro, ridotto 8 Euro. Possono usufruire del biglietto ridotto i clienti di: Banca Carige (presentando una carta Carige), Feltrinelli (titolari Cartapiù e Multipiù), soci del Touring Club Italiano, soci Coop Liguria, Amici dell’Accademia Ligustica di Belle Arti e del Conservatorio Niccolò Paganini.

Convenzioni con i Musei della città
La “rete” con le più importanti istituzioni culturali cittadine consente ai visitatori della manifestazione di usufruire, presentando il biglietto di Antiqua, di tariffe scontate per l’ingresso al Museo di Palazzo Reale, al Museo dell’Accademia Ligustica di Belle, nei Musei Civici e, nei due weekend, a Villa Durazzo Pallavicini.

Patrocini, collaborazioni e supporto
Antiqua 2018 ha il patrocinio di Regione Liguria, Camera di Commercio, Accademia Ligustica di Belle Arti e Conservatorio Niccolò Paganini e si avvale della collaborazione di Banca Carige, del Museo di Palazzo Reale, dei Musei Civici, di Villa Durazzo Pallavicini, degli Amici dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, del Veteran Car Club Ligure e di Convention Bureau Genova. Partner tecnico de “I tè delle cinque” è Poldo a Pasticceria.

Hanno contribuito al supporto della manifestazione Del Guasta studio immobiliare, Maico Bioacustica ed Eve pellicceria.