Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rapallo e l’incubo dei parcheggi a pagamento: la “rivolta” dei cittadini contro Apcoa

Più informazioni su

Rapallo. Parte da una mail e dalla risposta con una raccomandata la “rivolta” dei cittadini di Rapallo contro Apcoa, società che gestisce i parcheggi a pagamento. “Qualche minuto prima delle 21 parcheggiavo in corso Vittorio Veneto a Rapallo, (dove avete parcheggi in concessione) e non avendo monete adisposizione attendo il passaggio del vostro operatore seduto a circa 3 metri dal veicolo aspettando mia figlia all’uscita di una festa di compleanno (con minimo 30 testimoni). All’arrivo dell’operatore, mi avvicino e domando ‘fino a che ora si paga?’ la sua risposta è stata ‘non importa tanto sto stampando il penale’”.

Questa la prima parte della lettera che Andrea Carannante (Pcl)  ha spedito ad Apcoa la sera del 14 giugno scorso, senza mai ottenere una risposta, dalla società, almeno fino ad ora. “Non ho trasgredito e sto bene attento a non buttare via i soldi, sono padre di famiglia e faccio fatica a campare, la questione è di principio, fatemi sapere a breve una risposta e magari un minimo di scuse. Tutti lavorando possono sbagliare o sarò costretto a farne una questione di principio in ogni sede possibile”, termina la mail.

Subito è scattata la mobilitazione su Facebook, in particolare sul gruppo “Mugugno Rapallo”, dove Carannante, ha postato il testo della raccomandata che ha ricevuto da un legale per conto di Apcoa, in cui viene richiesto il pagamento della multa con le relative maggiorazioni per il ritardo. Questa, quindi, è stata la risposta arrivata dopo molti mesi e non direttamente dalla società che gestisce i parcheggi, bensì da un avvocato.

“Mai capitata la multa per ‘biglietto ticket capovolto o poco leggibile? 35€ da pagare anche se si mostra il bigliettino”, si legge tra i commenti. “Anche a me è capitato di pagare una multa per biglietto capovolto”, commenta un altro iscritto al gruppo Facebook. E questi due casi non sono gli unici, visto che anche molte altre persone parlano di multe pagate per via del biglietto esposto al contrario e non solo per questi motivi. “Dove c’è Apcoa i disabili devono pagare il parcheggio, mentre da tutte le altre parti (Santa Margherita e Zoagli, ad esempio) no”. Insomma, i cittadini sono furiosi e chiedono spiegazioni.