Genova. Anche Uiltrasporti interviene nel dibattito sulla vertenza Geam dopo la revoca da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del servizio di gestione di rifiuti in ambito portuale, che lascia di fatto senza lavoro cinque persone.
Proprio la Uil giovedì alle 18 incontrerà il presidente della Regione Marco Bucci, probabilmente Adsp e l’attuale sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi, per tentare di fare chiarezza.
“Un incontro per discutere di una questione spinosa sulla quale le istituzioni avrebbero dovuto intervenire molto tempo fa come indicato dalla Uiltrasporti, che non ha mai condiviso il percorso incerto intrapreso fino a questo momento e che ha generato proroghe temporanee e, di fatto, una mancate assegnazione”.
A oggi l’Autorità di Sistema Portuale non può più procedere con una proroga del servizio di igiene ambientale all’interno del porto, scaduta il 31 marzo 2025. “Un pasticcio che sbatte fuori dal porto di Genova una realtà consolidata e a controllo pubblico che, secondo Uiltrasporti, deve necessariamente proseguire con il servizio nello scalo genovese per garantire qualità e occupazione – spiegano Stefano Scarpato e Sheeba Servetto di Uiltrasporti Liguria – Oggi la continuità lavorativa è un problema che le istituzioni si devono porre con forza: Autorità di Sistema Portuale, Comune di Genova e Regionale Liguria devono assolutamente occuparsi della continuità del servizio di Geam dentro al porto, come diciamo da più di un anno, questo per evitare pasticci sull’assegnazione del servizio”.
Stando a quanto ricostruito dalla Uil, Adsp ha spiegato che i tempi per un accordo tra Adsp e Comune di Genova non ci sarebbero stati e non è stato possibile avere un passaggio in consiglio comunale a causa di un errore dell’amministrazione uscente, che pensava di far passare l’accordo con una semplice delibera di giunta.
“Un pasticcio da campagna elettorale che i cinque lavoratori a termine non si meritavano. Nel frattempo, l’assegnazione dell’appalto è stata fatta a Progitec – concludono Scarpato e Servetto – In questo contesto, sempre secondo la ricostruzione di Adsp, l’amministrazione comunale proverà a impugnare l’assegnazione ma occorrerà attendere l’esito del tribunale per muoversi di conseguenza. Nel frattempo Geam resta fuori dal porto e non resta che augurarci un’inversione di marcia. Diversamente sarà mobilitazione: noi lo avevamo detto”.