Sostegno

Ambiente, Basso (PD): “Vicino alle battaglie dei ragazzi di Fridays for Future, in gioco non c’è solo il nostro pianeta ma il loro futuro”

"Salario minimo e fonti rinnovabili battaglie irrinunciabili"

Lorenzo Basso

Genova. “A due giorni dal voto lo Sciopero globale per il clima è, per tanti giovani, lo strumento più efficace per far sentire la propria voce e ricordare a tutti i partiti politici che i giovani vogliono essere ascoltati perché in gioco non c’è solo il nostro pianeta, ma il loro futuro. Domani 23 settembre, in oltre 70 piazze italiane, decine di migliaia di ragazzi e ragazze scenderanno in strada per riportare l’attenzione sui temi ambientali e chiedere alle istituzioni di prendere posizioni nette sui temi più cari e più importanti per le future generazioni”, dichiara Lorenzo Basso candidato PD al Senato.

“Sono tante le richieste avanzate dai ragazzi di Fridays for future, tra queste, due battaglie che ritengo irrinunciabili quelle su lavoro ed energia. Per quanto riguarda la prima è indispensabile riuscire a garantire un salario minimo con una previsione di settimana lavorativa corta quale politica complementare alle politiche a sostegno del reddito; per quanto riguarda l’energia, bisogna procedere alla conversione a fonti rinnovabili per una progressiva riduzione dello sfruttamento delle fonti fossili fino ad azzerarlo entro il 2035 e l’impegno a convertire i sussidi pubblici dannosi per l’ambiente in fondi per finanziare la transizione energetica generando più posti di lavoro”.

“Come Partito Democratico abbiamo dato centralità all’ambiente e il programma PD è stato promosso a pieni voti da un gruppo super partes di 20 scienziati ed esperti di politiche sul clima e energia. Lo studio “Indice di Impegno Climatico per le Elezioni Politiche 2022″, promosso da Climalteranti e Italian Climate Network, ritiene che la coalizione del centrosinistra è quella maggiormente impegnata per l’ambiente”, conclude Basso.