Peste suina, Campora: “Allo studio deroghe su percorsi free”. Lunedì la task force in Regione - Genova 24
Emergenza

Peste suina, Campora: “Allo studio deroghe su percorsi free”. Lunedì la task force in Regione

Tursi spera di poter escludere dall’ordinanza alcune zone, come i Forti e l’acquedotto storico, ma tutto dipenderà dai dati sui contagi

Generico gennaio 2022

Genova. Rimane alta l’attenzione sulla peste suina africana, che proprio in questi giorni sta sollevando preoccupazioni, tensione e polemiche. Pertanto si stanno attivando in queste ore tutte le procedure e strategie da mettere in atto per assicurarsi aree protette e contenere il più possibile le conseguenze.

Infatti come ha sottolineato anche Matteo Campora, assessore all’Ambiente del Comune di Genova: “Si intende procedere, in primis, con una mappatura – più precisa possibile – delle aree coinvolte, così da capire quali possono essere lasciate libere. Vogliamo infatti portare avanti proposte concrete per delineare percorsi free nelle aree interessate, come per esempio i Forti e l’acquedotto storico”.

Regione Liguria ha convocato infatti per lunedì 17 gennaio in mattinata una task force per l’emergenza epidemica che riunisce, oltre al presidente di Regione Giovanni Toti e al vice presidente Alessandro Piana, anche il servizio veterinaria di Alisa, Anci, Camera di Commercio e il dipartimento regionale che si occupa di politiche della natura e aree interne, protette e marine, parchi e biodiversità, con il compito di portare avanti un’operazione di sorveglianza attenta e di confrontarsi con tutti i soggetti interessati per agire con misure di contenimento.

“Abbiamo attivato con grande tempestività la task force per far fronte a questa emergenza – dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Vogliamo predisporre così tutte le misure più opportune per superarla, grazie anche a una collaborazione fattiva con le altre regioni, tenendo presente il grande mercato italiano di export della carne di maiale che potrebbe subire gravi danni, senza misure adeguate”.

“Abbiamo subito convocato questo tavolo per avere un quadro approfondito della situazione – continua il vice presidente di Regione Liguria e assessore all’agricoltura e caccia Alessandro Piana – L’obiettivo prioritario è evitare chiusure improprie e prolungate nel tempo e avere dati chiari e oggettivi su come affrontare la seconda fase a partire dall’area esterna cuscinetto che coinvolge 36 comuni dove verranno effettuati da subito controlli appropriati e si procederà con abbattimenti selettivi per evitare la possibilità di contagi”.

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