Stanziati 600mila euro per l'installazione di circa 250 nuove telecamere in periferia - Genova 24
Cyber security

Stanziati 600mila euro per l’installazione di circa 250 nuove telecamere in periferia

A presentare il progetto di sicurezza cittadina sono gli assessori Pietro Piciocchi e Giorgio Viale

Quarantadue nuove telecamere presidiano la movida

Genova. In arrivo circa 250 nuove telecamere che si vanno ad aggiungere a quelle già presenti in città e che copriranno in maniera capillare larghe porzioni del territorio comunale.

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Pietro Piciocchi e dell’assessore alla sicurezza Giorgio Viale, due delibere che prevedono un incremento degli impianti di videosorveglianza attraverso la partecipazione a un bando del Ministero degli Interni, che stanzia fondi per la sicurezza nei centri urbani, e attraverso un investimento di risorse proprie.

Il progetto “Sicurezza Periferie”, con il quale Palazzo Tursi parteciperà al bando per l’assegnazione dei fondi ministeriali, è del valore di complessivi 1 milione e 420mila euro e prevede, oltre all’installazione di 67 telecamere, anche la realizzazione di un collegamento in fibra ottica di tutta la rete degli impianti già esistenti direttamente alla centrale operativa della polizia locale.

Il progetto passerà ora all’approvazione preventiva del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Una parte dei lavori sarà cofinanziata dal Comune, per la cifra di 468mila euro, il 33% dell’importo totale.

L’altra delibera approvata prevede lo stanziamento di complessivi 600mila euro – tutti del bilancio comunale – per la realizzazione di quasi 200 nuove telecamere che verranno posizionate nelle zone periferiche cittadine verso le quattro dorsali Ponente, Levante, Val Polcevera e Val Bisagno.

«La nostra Amministrazione prosegue sul sentiero intrapreso dall’inizio del suo insediamento: la tutela dei cittadini e della sicurezza del territorio non soltanto attraverso strumenti di intervento repressivo, ma anche grazie all’utilizzo della tecnologia – sottolinea l’assessore Giorgio Viale –, una tecnologia che con la capillarità degli impianti di videosorveglianza assume un ruolo attivo di deterrenza. Di particolare importanza anche il progetto “Sicurezza Periferie” nella parte che prevede l’allaccio delle telecamere alla nostra centrale operativa, grazie a un cavo che ci consentirà di gestire in house tutte le informazioni. Un passo importante in chiave di cyber security».

«Il nostro impegno sui temi della sicurezza e della vivibilità della città è massimo – dichiara l’assessore Pietro Piciocchi – Con questa ulteriore tranche di telecamere implementiamo la copertura del territorio con impianti di videosorveglianza all’avanguardia. L’azione dell’Amministrazione tuttavia non si ferma all’investimento di risorse proprie, ma si sostanzia anche nella ricerca e nel reperimento di fondi nazionali ed europei che consentano di incrementare la quantità e la qualità degli interventi».